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Sonig Tchakerian chiude il Festival di Pieve a Elici

Saranno la violinista Sonig Tchakerian e il pianista Roberto Prosseda a chiudere la 43esima stagione di concerti a Pieve a Elici, esibendosi domenica 29 agosto alle ore 21.15 nella chiesa di San Pantaleone.

Soning TchakerianLa celebre violinista fa ritorno al Festival di Musica da Camera della Versilia dopo qualche anno di assenza con un programma di altissimo livello: la Ciaccona dalla Partita Seconda in re minore per violino solo (con accompagnamento pianistico di Robert Schumann) di Johann Sebastian Bach, la Sonata in re minore per violino e pianoforte op. 108 di Johannes Brahms e la celeberrima Sonata in la maggiore per violino e pianoforte O p. 47 “a Kreutzer” di Ludwig van Beethoven.

Sonig Tchakerian, violinista di origine armena, ha iniziato a suonare piccolissima, sotto la guida del padre. Trasferitasi in Italia, si è diplomata a 16 anni con il massimo dei voti e la lode e si è perfezionata per alcuni anni con Salvatore Accardo, Franco Gulli e Nathan Milstein. Premiata, tra gli altri, al concorso “Paganini” di Genova nel 1980, tiene recital per violino solo o con pianoforte per importanti società di concerti. È tra i pochi violinisti ad eseguire dal vivo l’integrale dei Capricci di Niccolò Paganini che ha registrato anche in cd nel 2003. Assieme al marito, il direttore d’orchestra Giovanni Battista Rigon, ha fondato le Settimane Musicali al Teatro Olimpico di Vicenza. Insegna al Conservatorio di Padova ed è titolare della cattedra di violino ai corsi di perfezionamento dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma.

Roberto Prosseda ha recentemente guadagnato una notorietà internazionale in seguito alle incisioni dedicate a musiche inedite di Felix Mendelssohn, unanimemente elogiate dalle più autorevoli riviste specializzate. Nato a Latina nel 1975, si è perfezionato ha studiato presso l’Accademia Pianistica di Imola, presso l’International Piano Foundation e ai corsi di Sermoneta. Affermatosi in vari concorsi internazionali, nella stagione 2008/2009 ha tenuto concerti al Teatro alla Scala e all’Accademia di S. Cecilia.

Il Festival di Musica da Camera della Versilia è organizzato dal Comune di Massarosa e dall’Associazione Musicale Lucchese con il patrocinio del Ministero dei Beni Culturali, della Provincia di Lucca e dell’Apt Versilia ed è sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, dalla Fondazione Banca del Monte di Lucca, dalla Banca di Credito Cooperativo della Versilia, Asadental, Oleificio Rocchi, Salt (Società Autostrada Ligure Toscana), Welcome Italia e Bmw-Lucar.

Il costo del biglietto intero è di 12 euro, il ridotto 9 euro mentre per i soci dell’AML è di 6 euro. Per informazioni contattare l’Associazione Musicale Lucchese tel. 0583 469960 oppure il Comune di Massarosa, Ufficio del Cittadino tel. 0584 979229 o Ufficio Cultura tel. 0584 979216.

Herbert Handt torna a dirigere in occasione del Concerto a Villa Oliva

Villa Oliva

Fra tanti eventi che si accavallano in questi giorni di fine estate - spettacoli, sagre, mostre, conferenze, fiere - è difficile trovare un avvenimento che meriti l’attenzione del pubblico. È proprio questo che l’Accademia Italiana di Canto, in collaborazione con l’Associazione Musicale Lucchese, si propone di fare.

Nella bellissima e antica Villa Oliva (S. Pancrazio, Lucca), nel pomeriggio di mercoledì 25 agosto alle ore 17:00 verrà presentato un programma di eccezionale interesse sia per gli amatori della musica classica sia per coloro che sono interessati a scoprire o a conoscere le architetture straordinarie che si trovano nella campagna lucchese.

Nella meravigliosa dimora, ideata dall’architetto cinquecentesco Matteo Civitali e inserita nella lussureggiante campagna lucchese, si potrà ascoltare un lavoro di uno dei massimi compositori italiani, Gioacchino Rossini, dedicato espressamente a Lucca e alle sue bellezze agresti: la cantata intitolata “La Riconoscenza” per soli coro e orchestra. La rarità e l’eccezionalità di questo brano consiste nella documentazione dello stretto rapporto tra Rossini e i regnanti lucchesi, poco conosciuto sia tra gli studiosi che tra il pubblico generale, trattandosi fra l’altro di un’opera creata durante il miglior periodo artistico di Rossini a Napoli.

In effetti il lavoro è dedicato a Maria Luisa Borbone, Duchessa di Lucca, in occasione di una sua visita allo zio, il Re Ferdinando delle Due Sicilie, nel 1822.Dal titolo di questa cantata Rossiniana (”La Riconscenza”) siamo arrivati al principale motivo dell’allestimento di questo concerto, cioè, una riconoscenza al sostegno e all’aiuto che il compianto ingegnere Gian Carlo Giurlani, Presidente della Fondazione Cassa di Risparmi0 di Lucca, ha sempre proferto per gli spettacoli a Villa Oliva.

Ad un anno dalla scomparsa di quest’uomo eccezionale abbiamo voluto mettere in programma anche un lavoro da lui molto amato, il Requiem che Giacomo Puccini compose nel 1905 in memoria di Giuseppe Verdi. Questo intenso lavoro, di una sorprendente brevità - circa cinque minuti - è poco conosciuto, anche per via della difficoltà di trovare uno spazio in un programma sinfonico. Perciò abbiamo deciso di affiancarlo con un altro lavoro di Puccini altrettanto pieno di emozione, composto in occasione della scomparsa di Amedeo di Savoia Duca d’Aosta, l’elegia Crisantemi, originalmente concepita per un quartetto d’archi, ma qui presentata in una versione orchestrale appositamente creata per questo avvenimento.
I SOLISTI E GLI ESECUTORI DEL PROGRAMMA

Per realizzare questo programma sono stati impegnati - come al solito dell’Accedemia Italiana di Canto - due gruppi delle forze musicali locali oltre a dei solisti di comprovata bravura alcuni dei quali molto rinomati. L’Orchestra da Camera “Luigi Boccherini”, esperta in questo tipo di musiche sarà affiancata dalla Società Corale Pisana sotto la sapiente guida del maestro Giampaolo Mazzoli. Il quartetto dei solisti impegnato nella realizzazione della Cantata rossiniana annovera dei grandi virtuosi dell’arte canora, il soprano leggero Susanna Rigacci, il contralto Barbara di Castri e il tenore Gianluca Pasolini. Quest’ultimo dovrà affrontare l’impervia tessitura creata per il grande tenore Rubini, il preferito sia di Rossini che di Donizetti.

Oltre a questi virtuosi del canto è stato impegnato il giovane basso lucchese Roberto Lorenzi che ricopre un ruolo minore, ma molto importante nello svolgimento della Cantata, con questa scelta l’Accademia intende valorizzare un giovane artista lucchese di grande talento come ha sempre fatto nel passato.

Nel Requiem di Puccini (dove non sono previsti solisti vocali) è stato impegnato il grande virtuoso strumentale Antonello Farulli per l’assolo della viola. E’ bene sapere che Puccini aveva concepito questo lavoro sacro come musica da camera. Effettivamente la prima esecuzione è avvenuta nella casa di riposo che Giuseppe Verdi aveva creato a Milano per musicisti e cantanti indigenti. Perciò era concepito in un certo senso per mezzi “poveri” un harmonium una viola sola e un piccolo coro misto. Il lavoro è rimasto per più di un mezzo secolo sconosciuto dopo la morte del compositore che effettivamente non voleva che fosse commercializzato. É solo dalla prima esecuzione pubblica a Lucca nel 1974 che il lavoro ha cominciato ad essere conosciuto soprattutto localmente. Però in occasione di un’esecuzione nella Basilica di San Petronio a Bologna che commemorava la strage alla stazione ferroviaria si era deciso di strumentare il lavoro per orchestra grande di modo che potesse essere più diffuso, è questa la versione che l’ingegnere Giurlani aveva conosciuto ed è questa che verrà presentata a Villa Oliva.

Infine, è bene ricordare che il concerto a Villa Oliva è effettivamente l’ultimo di una lunga serie di spettacoli organizzati e presentati negli ultimi 45 anni dall’Associazione Musicale Lucchese in collaborazione con l’Accademia Italiana di Canto. Lo scopo di queste manifestazioni era quello di far conoscere le bellezze architettoniche e paesaggistiche della lucchesia, conformemente con quello che si era fatto per il patrimonio musicale lucchese a partire dal 1964. Cominciando con la Villa Mansi di Segromigno si sono fatti conoscere al pubblico generale le bellezze architettoniche di tanti luoghi: Villa Torrigiani di Camigliano, Villa Garzoni di Collodi, Villa Bernardini di Vicopelago, Villa Borbonica di Torre del Lago, oltre al Duomo di Barga, il Teatro alfieri di Castelnuovo, il Teatro dei Rassicurati di Montecarlo per non parlare del Festival Internazionale imperniato sulla Villa Reale di Marlia.

Informazioni e prenotazioni presso:
Segreteria dell’AML tel. e fax 0583 469960
Villa Oliva tel. 0583 406462 - info@villaoliva.it

Il Quartetto Klimt in concerto

Si avvia alla conclusione il Festival di musica da camera della Versilia. Quello di domenica 22 agosto, infatti, è il penultimo appuntamento musicale a Pieve a Elici dove, alle ore 21.15, si esibirà il Quartetto Klimt. In programma il Quartetto con pianoforte in sol minore K . 478 di Wolfgang Amadeus Mozart, il Quartettsatz in la minore di Gustav Mahler e il Quartetto in mi bemolle maggiore op. 47 di Robert Schumann.

Il Quartetto KlimtIl Quartetto Klimt, composto da Duccio Ceccanti al volino, Edoardo Rosadini alla viola, Alice Gabbiani al violoncello e Matteo Fossi al pianoforte, si è costituito nel 1995 come naturale conseguenza di un’intesa musicale maturata alla Scuola di Musica di Fiesole. L’ensemble è oggi uno dei gruppi da camera italiani più interessanti e vanta la partecipazione ai più prestigiosi festival in Italia e all’estero.
Dopo aver vinto nel 1998 il primo premio al Concorso Internazionale di Musica da Camera “Gaetano Zinetti”, il gruppo ha partecipato a stagioni prestigiose quali “Lingotto Musica” di Torino , il Festival di Ravello, “Musica Insieme” di Bologna e “Bologna Festival”, gli Amici della Musica di Firenze, il Festival Mozart e molti altri.
Da sempre attento alla promozione e alla divulgazione della musica contemporanea, il Quartetto Klimt è dedicatario di brani di autori quali Solbiati, Antonioni, D’Amico.

Il Festival di Musica da Camera della Versilia è organizzato dal Comune di Massarosa e dall’Associazione Musicale Lucchese con il patrocinio del Ministero dei Beni Culturali, della Provincia di Lucca e dell’Apt Versilia ed è sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, dalla Fondazione Banca del Monte di Lucca, dalla Banca di Credito Cooperativo della Versilia, Asadental, Oleificio Rocchi, Salt (Società Autostrada Ligure Toscana), Welcome Italia e Bmw-Lucar.

Il costo del biglietto intero è di 12 euro, il ridotto 9 euro mentre per i soci dell’AML è di 6 euro.

Alain Meunier e Bruno Canino…ed è subito musica!

Quello di stasera (mercoledì 11 agosto) è uno dei concerti più attesi del festival di Musica da Camera della Versilia. Ad esibirsi saranno due protagonisti della scena musicale internazionale: il violoncellista Alain Meunier e il pianista Bruno Canino. In programma le Variazioni su tema dal «Judas Maccabèe» di Händel per violoncello e pianoforte di Ludwig van Beethoven, la Sonata in sol minore n. 2 op. 117 di Gabriel Fauré e la Sonata in sol minore op. 65 di Fryderyk Chopin. Il concerto si terrà alle ore 21,15 nella chiesa di san Pantaleone.

Alain Menieur, Bruno CaninoAlain Meunier è uno degli ultimi veri eredi della prestigiosa scuola violoncellistica francese e la sua principale caratteristica è certamente la versatilità. Musicista generoso, delicato, cultore delle discipline umanistiche e con una grande apertura mentale, Meunier si destreggia con abilità sia con i contemporanei che nel repertorio classico e romantico. E’ ospite abituale nei più importanti festival musicali francesi, come anche a Marlboro e Sarasota (USA) e al Festival Internazionale di Musica di Napoli (Italia).
Docente di Musica da Camera al Conservatorio di Parigi, tiene numerosi masterclass negli Stati Uniti, in Europa e in Giappone. Dal 1964 Alain Meunier è stato prima allievo e poi docente all’Accademia Chigiana di Siena. Fa parte del Trio Europa, assieme a Pavel Vernikov (violino) e Christian Ivaldi (pianoforte).

Bruno Canino, nato a Napoli, ha studiato pianoforte e composizione al Conservatorio di Milano, dove poi ha insegnato pianoforte principale. Come solista e pianista da camera ha suonato nelle principali sale da concerto e festival europei, in America, Australia, Giappone, Cina. Da 40 anni suona in duo pianistico con Antonio Ballista e da quasi 30 anni fa parte del Trio di Milano. Si è molto dedicato alla musica contemporanea, lavorando fra gli altri con Pierre Boulez, Luciano Berio, Karl-Heinz Stockhausen, Georg Ligeti, Bruno Maderna, Luigi Nono, Sylvano Bussotti e altri di cui spesso ha eseguito opere in prima esecuzione. Come docente tiene un corso di perfezionamento per pianoforte e musica da camera del Novecento al Conservatorio di Berna e insegna musica da camera con pianoforte presso la Scuola di musica di Fiesole e alla Escuela Reina Sofia di Madrid.

Il costo del biglietto intero è di 12 euro, il ridotto 9 euro mentre per i soci dell’AML è di 6 euro.

Recital pianistico di Giuseppe Albanese a Pieve a Elici

Domenica 8 agosto alle 21,15 il giovane pianista Giuseppe Albanese si esibirà a Pieve a Elici nell’ambito del Festival di Musica da Camera della Versilia.
In programma la Fantasia in do maggiore op. 17 di Robert Schumann, la Suite “Szabadban” (All’aria aperta) Sz 81 di Béla Bartók e Réminiscences de Norma, rilettura di Franz Liszt della celebre opera di Bellini.

Giuseppe AlbaneseNato a Reggio Calabria, Albanese inizia lo studio del pianoforte all’età di cinque anni e si diploma nel 1996 - a soli diciassette anni - con il massimo dei voti, la lode e la menzione d’onore presso il Conservatorio “G. Rossini”.
Già vincitore di primi premi assoluti in concorsi pianistici nazionali, nel 1997 partecipa al “Premio Venezia”, dove la Giuria, presieduta da Roman Vlad, gli conferisce all’unanimità il primo premio assoluto. Alla 54ª edizione del Concorso Internazionale “Busoni” di Bolzano ottiene il “Premio speciale per la migliore esecuzione dell’opera contemporanea” e nel 2003 si aggiudica il primo premio al Concorso Internazionale “Vendome Prize” con finali a Londra e Lisbona: evento considerato uno dei concorsi più prestigiosi del mondo.
Il Festival di Musica da Camera della Versilia è organizzato dal Comune di Massarosa e dall’Associazione Musicale Lucchese con il patrocinio del Ministero dei Beni Culturali, della Provincia di Lucca e dell’Apt Versilia ed è sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, dalla Fondazione Banca del Monte di Lucca, dalla Banca di Credito Cooperativo della Versilia, Asadental, Oleificio Rocchi, Salt (Società Autostrada Ligure Toscana), Welcome Italia e Bmw-Lucar.

Il costo del biglietto intero è di 12 euro, il ridotto 9 euro mentre per i soci dell’AML è di 6 euro. Per informazioni contattare l’Associazione Musicale Lucchese tel. 0583 469960 (www.associazionemusicalelucchese.it) oppure il Comune di Massarosa, Ufficio del Cittadino tel. 0584 979229 o Ufficio Cultura tel. 0584 979216 / 979282.