Comunicati

Boccherini sulle mura

locandina Boccherini sulle mura

Franz Liszt, un fenomeno musicale e mediatico

sabato 12 maggio, Ridotto del Teatro del Giglio, ore 17

Franz Liszt, un fenomeno musicale e mediatico

con Fabrizio Giovannelli

Hexameron, musiche di Liszt, Thalberg, Pixis, Herz, Czerny, Chopin

Edoardo Barsotti, Pietro Castellari, Gianluca Micchi, Stefano Petrini, Marco Torre

pianoforte

in collaborazione con l’Istituto Musicale Luigi Boccherini

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Nato nel 1811 e morto nel 1886, Franz Liszt è uno delle personalità più importanti della cultura del XIX secolo. Sommo pianista (probabilmente il più grande della storia) e grande compositore, esercitò un’influenza decisiva sui compositori della generazione successiva, primo tra tutti Richard Wagner.

Alla sua scuola si formarono quasi tutti i più grandi pianisti della generazione successiva. Potremmo anche definirlo la prima “pop star” della storia, per la sua enorme popolarità ed il fascino che esercitava sul pubblico del tempo.

La sua importanza va al di là dell’aspetto puramente musicale ed investe il campo dell’organizzazione sociale della cultura e della comunicazione.

fabrizio giovannelli

Stefano Bollani Danish Trio per Lucca in musica

danish trio

E’ fissato per venerdì 4 maggio alle ore 21 al Teatro del Giglio uno degli appuntamenti più attesi della decima edizione di “Lucca in musica”, il festival organizzato dall’Associazione Musicale Lucchese e dal Teatro del Giglio in collaborazione con la Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, con il patrocinio di Comune e Provincia di Lucca e il contributo della Lucar-BMW.

Per la sezione “Non solo classica”, infatti, salirà sul palco il Danish Trio composto da Stefano Bollani al pianoforte, Jesper Bodilsen al contrabbasso e Morten Lund alla batteria per una serata da non perdere, con standard jazz, brani pop e composizioni originali dello stesso Bollani, il tutto all’insegna dell’improvvisazione.

Artista poliedrico, compositore, scrittore, senza dubbio uno degli artisti più versatili del nostri giorni, Stefano Bollani non ha certo bisogno di presentazioni. Diplomato al conservatorio di Firenze nel 1993, al suo attivo numerosi premi, collaborazioni con musicisti di fama internazionale, libri, apparizioni teatrali e televisive, Bollani è forse il pianista jazz italiano più amato al mondo.

Il primo incontro con i musicisti danesi Bodilsen e Lund risale a 10 anni fa, in occasione dell’assegnazione del premio JazzPar a Enrico Rava. Dalla canzonetta più corriva agli improvvisi di Chopin, il gruppo mostra un suono duttile, intrigante e fluido: qualità che unite alla delicatezza di tocco di Bollani permettono anche ai pezzi più eterogenei di amalgamarsi tra di loro.

Ascolta Stefano Bollani Danish Trio su youtube Stefano Bollani nel “Danish Trio” - Villa Arconati 2011.

«C’è fra noi un’interazione molto particolare, difficile da definire a parole - spiega il Bollani -. Abbiamo iniziato suonando standard americani e canzoni italiane. Ora invece il materiale e quasi tutto di nostra produzione ma questo trio può essere un palcoscenico per tantissime cose. Non ci poniamo limiti».

Il costo dei biglietti va dai 25 euro dell’intero ai 20 euro del ridotto (età inferiore ai 25 anni o superiore ai 65 anni, Soci AML, Abbonati Teatro del Giglio) per i primi posti. Per i secondo posti invece, dai 20 euro per l’intero ai 16 per il ridotto.

Per informazioni e prenotazioni contattare la biglietteria del Teatro allo 0583/465320.

Per il programma completo della manifestazione consultare il sito www.associazionemusicalelucchese.it oppure www.teatrodelgiglio.it.

Lucca in musica - “Modo antiquo” e la musica barocca venerdì sera al Giglio

Sarà la musica barocca di Corelli, Geminiani e Barsanti la protagonista assoluta del quarto concerto di Lucca in Musica, il festival organizzato dall’Associazione Musicale Lucchese e dal Teatro del Giglio in collaborazione con la Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, con il patrocinio di Comune e Provincia di Lucca e il contributo della Lucar-BMW.

modo antiquoL’appuntamento è per venerdì 27 aprile alle ore 21, al Teatro del Giglio: l’Orchestra Barocca Modo Antiquo diretta da Federico Maria Sardelli, in omaggio al 250° anniversario della morte del compositore lucchese Francesco Saverio Geminiani, si esibirà nel concerto “Da Lucca all’Europa”.

Questo il programma: Arcangelo Corelli dai Concerti grossi Op. VI [1700] Concerto grosso n. 4 in re maggiore, con tromba e oboi di ripieno; Francesco Geminiani dai Concerti grossi Op. III [1733] Concerto grosso n. 2 in sol minore; Arcangelo Corelli dalle Sonate per violino e basso Op. V [1700] Sonata n. 12 in re minore La Follia (Tema e 20 variazioni), dai Concerti grossi Op. VI [1700] Concerto grosso n. 1 in re maggiore, con tromba e oboi di ripieno; Francesco Geminiani dai Concerti grossi Op. III [1733] Concerto grosso n. 4 in re minore; Francesco Barsanti dalle VI Sonate per la traversiera e basso Op. II [1728] Sonata n. 4 in mi minore, dai Concerti grossi Op. III [1742] Concerto grosso n. 6 con due Oboe, una Tromba, duoi Violini, Viola, Basso e Timpani.

L’orchestra “Modo antiquo” è considerata una delle migliori formazioni di musica antica della scena internazionale. Fondata da Federico Maria Sardelli, l’Orchestra unisce musicisti dotati di grandi capacità, gusto per il virtuosismo strumentale e profonda conoscenza dei linguaggi e delle prassi esecutive storiche. Caratterizzata per uno specifico approccio alla musica barocca italiana ed a Vivaldi in particolare, Modo Antiquo si è affermata come una delle orchestre più dinamiche e dotate ed è regolarmente invitata nei maggiori festival e nelle più importanti sale da concerto.
Compositore e violinista, la vita di Corelli si svolge prevalentemente a Roma ma l’influenza esercitata sui contemporanei fu così grande che quasi tutte le scuole violinistiche europee discenderanno da lui: già in vita la sua fama era tale da venire sepolto nel Pantheon romano.

Entrambi di Lucca e praticamente coetanei, invece, Geminiani e Barsanti appartengono a quella schiera di musicisti che esercitarono la loro arte fuori dall’Italia: emigranti definitivi, non torneranno mai più in patria e diverranno parte di quella vasta colonia di lucchesi presente ormai da secoli in tutta Europa. Per certo sappiamo che partirono per Londra assieme nel 1714 ma, mentre Geminiani lascerà molte tracce di sè trovando il successo a Londra, di Barsanti abbiamo meno notizie e più frammentarie. E’ comunque certo che il comune denominatore per la fama dei due musicisti lucchesi vada ricercato in Arcangelo Corelli, del quale Geminiani si dichiarò allievo, genio musicale indiscusso a cui l’Europa guardava come un punto di riferimento.

Il costo dei biglietti varia per i primi posti da 18 euro per l’intero a 15 euro per il ridotto, mentre per i secondi posti, il prezzo va da 15 euro per l’intero a 13 per il ridotto. Le riduzioni ordinarie sono valide per le persone di età inferiore ai 25 anni e superiore ai 65, e soci delle associazioni riconosciute.
I biglietti sono in vendita presso la Biglietteria del Teatro del Giglio (Orario giovedì, venerdì: 10.30 - 13 e 15 - 18). Per l’acquisto on line, invece, consultare il sito www.teatrodelgiglio.it. È possibile inoltre acquistare i biglietti in tutti i punti vendita del circuito Boxoffice.

Per informazioni e prenotazioni contattare la biglietteria del Teatro allo 0583/465320.

“Il suono, l’immagine, l’anima” Lilya Zilberstein: galleria fotografica

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lylia zilberstein al Giglio

lylia zilberstein al Giglio