Dentro la musica: si presenta il libro di Fabrizio Festa “Musica: usi e costumi”

28 Gennaio 2009

Esiste davvero la differenza tra musica “alta” e una musica “bassa”? E chi decide il grado di nobiltà della musica? A questa e ad altre domande simili cerca di dare una risposta il libro “Musica: usi e costumi” del critico e musicista Fabrizio Festa, volume che verrà presentato venerdì 30 gennaio alle ore 21 nell’Auditorium di San Micheletto. La presentazione è uno degli appuntamenti del ciclo “Dentro la musica” dell’Associazione Musicale Lucchese.

“Musica: usi e costumi” è una riflessione sull’evoluzione della musica nel corso degli anni e sui diversi significati che essa assume all’interno di differenti contesti storici e generazionali. Nel tentativo di liberarsi da certi pregiudizi d’accademia che vorrebbero catalogare la musica in classi di valore, la tesi dell’autore è che tutta la musica ha senso e dignità in quanto espressione di una sensibilità e di un’epoca.

Fabrizio Festa, compositore, tastierista, direttore d’orchestra, si dedica soprattutto alle sue produzioni per il teatro e la concertistica. Critico musicale per «la Repubblica», è direttore responsabile del periodico «MI» pubblicato dalla Fondazione Musica Insieme ed è membro dell’Associazione Nazionale dei Critici Musicali. Festa, inoltre, è direttore artistico del Concorso Internazionale di Composizione “2 Agosto” e docente di Orchestrazione e Arrangiamento al Conservatorio “G.B. Martini” di Bologna e collabora con il Teatro Comunale di Bologna e la Fondazione Musica Insieme.