Con l’ennesimo successo di pubblico, si è chiusa domenica scorsa la stagione cameristica invernale dell’AML. In controtendenza rispetto alla maggioranza delle città italiane, la rassegna di musica da camera ha registrato un netto aumento del pubblico che la domenica pomeriggio ha raggiunto l’auditorium di San Micheletto e il Teatro di San Girolamo per assistere ai concerti. Sono stati staccati, infatti, circa 2000 biglietti, tra quelli per i soci e quelli degli spettatori “occasionali”: una cifra di tutto rispetto che conferma il valore e il gradimento del programma proposto dall’Associazione Musicale Lucchese.
Tra i dodici appuntamenti in calendario vanno ricordati i numerosi tutto esaurito tra cui quelli per il recital di Andrea Lucchesini, il concerto di Natasha Korsakova e l’esibizione dei Cluster, occasioni in cui gli organizzatori sono stati costretti a mandare a casa decine di persone che non hanno potuto accomodarsi nella sala già stracolma.
Una stagione cameristica ricchissima che ha offerto alla nostra città più di venti ore di ottima musica, con trenta ospiti tra i musicisti più apprezzati in Italia e all’estero. Indimenticabili per intensità e gradimento del pubblico le esibizioni del Michelangelo String Quartet e della pianista Jin Ju mentre è stato un esperimento coraggioso ma ben riuscito quello che ha portato in una sala solitamente dedicata alla musica da camera il complesso vocale dei Cluster, il cui concerto ha visto la partecipazione di moltissimi giovani, provenienti addirittura da fuori Toscana.
Ma la proposta dell’Associazione Musicale Lucchese non si ferma qui. Il 17 aprile, infatti, ci sarà l’ultimo grande appuntamento di Lucca in Musica con «La creazione» di Haydn mentre nei giorni seguenti, il 18 e il 19, si terrà l’originale e interessante ciclo dedicato alla musica etnica e contemporanea, quest’anno dedicato alla Turchia. Infine, in estate, il consueto appuntamento con la musica da camera a Pieve a Elici, sulle colline di Massarosa.