Agli appassionati di jazz certamente non sarà sfuggita la presenza del pianista Enrico Pieranunzi nel cartellone dell’Associazione Musicale Lucchese. Si tratta infatti di uno tra i protagonisti più noti ed apprezzati della scena jazzistica europea e domenica 24 gennaio alle ore 17 si esibirà nell’auditorium di San Micheletto insieme ad un altro grande pianista, Massimo Giuseppe Bianchi.
Da qualche anno a questa parte l’Associazione Musicale Lucchese pone una particolare attenzione alla musica di confine e alle contaminazioni e inserisce nel suo calendario anche appuntamenti “insoliti” – sempre di grande qualità – con i quali arricchisce la stagione concertistica e attira un pubblico che solitamente non si interessa di musica classica.
Pieranunzi e Bianchi da qualche anno sviluppano un progetto musicale davvero originale in cui i capolavori della letteratura per due pianoforti si affiancano alla libera improvvisazione di stampo jazz. Partendo da materiali propri e da opere di autori come Scarlatti, Chopin o Schumann, durante le loro esibizioni i due artisti danno vita ad una serie di “composizioni istantanee”, libere da categorie precostituite, per un concerto (opportunamente) intitolato Improduo: comporre, interpretare, improvvisare.
Nato a Roma nel 1949, Enrico Pieranunzi è da molti anni tra i protagonisti più noti ed apprezzati della scena jazzistica europea. Pianista, compositore, arrangiatore, ha registrato più di sessanta CD, spaziando dal piano solo al trio, dal duo al quintetto. Diverse sue composizioni sono ormai diventate veri e propri “standards” internazionali e tre di queste sono state incluse nei prestigiosi “New Real Book” pubblicati negli Stati Uniti.
Massimo Giuseppe Bianchi si è perfezionato sotto la guida di Bruno Canino e si è specializzato nel repertorio cameristico. Nel novembre 2007 una tournèe negli Stati Uniti si è conclusa con un concerto presso la prestigiosa “Columbia University” di New York: il recital gli è valso una menzione sul prestigioso settimanale “The New Yorker”. Nei suoi concerti affronta spesso opere di rara esecuzione e notevole impegno virtuosistico ed ha eseguito in concerto il ciclo completo delle trascrizioni per pianoforte delle nove sinfonie di Beethoven realizzate da Franz Liszt.
Il biglietto di ingresso costa 10 euro, 7,50 euro il ridotto.