Un inizio davvero sorprendente, con jazz e teatro-canzone, quello della stagione cameristica dell’Associazione Musicale Lucchese che si apre domenica 9 gennaio alle ore 17 nell’auditorium di San Micheletto con Cristina Zavalloni e il suo omaggio al teatro musicale del primo Novecento. I grandi successi dello statunitense Cole Porter, le più celebri pagine dell'”Opera da tre soldi” di Bertold Brecht e la musica di Kurt Weill, infatti, saranno gli “insoliti” protagonisti del concerto che inaugura la stagione concertistica 2011 dell’AML nel segno della ricerca e della contaminazione musicale.
Sul palco la cantante Cristina Zavalloni e l’ensemble «I fiati associati», composto da Massimo Mercelli al flauto, Fabio Bagnoli all’oboe, Riccardo Crocilla al clarinetto, Paolo Carlini al fagotto e Paolo Faggi al corno.
Il primo tempo del concerto sarà dedicato quasi esclusivamente alla musica di Kurt Weill con la Suite per fiati dall’«Opera da tre soldi», le celebri Speak low e Barbara song e molti altri brani del teatro musicale tedesco. Il secondo tempo, invece, si focalizzerà sugli Stati Uniti e Cole Porter con brani come Night and day, I’ve got you under my skin, Begin the beguine, I love Paris.
Cristina Zavalloni nasce come cantante di formazione jazzistica e intraprende lo studio del belcanto e della composizione verso i 18 anni. Si è esibita con successo sia in festival jazz che in stagioni classiche con l’accompagnamento di orchestre del calibro della London Sinfonietta, della BBC Symphony Orchestra, dell’Orchestra della Rai Torino, della Los Angeles Philarmonic e dell’ORT. Per lei il compositore olandese Louis Andriessen ha scritto alcune celebri opere come Passeggiata in tram per l’America e ritorno, La Passione, Racconto dall’Inferno, il ruolo di Dante in La Commedia e, recentemente, Anais Nin, melodramma ispirato ai diari della Nin. Tra i suoi recenti debutti operistici, la Voix Humaine di Francis Poulenc.
L’ensemble “I fiati associati” nasce nel 2009 dalla collaborazione di alcuni affermati musicisti italiani, già noti nel panorama internazionale. Fabio Bagnoli è stato Primo Oboe nell’Orchestra Regionale del Lazio e collabora con l’Orchestra dei Pomeriggi Musicali di Milano, l’Orchestra della Toscana, il Teatro dell’Opera di Roma, con I Fiati di Parma. Paolo Carlini è Primo Fagotto dell’Orchestra della Toscana dal 1987 e ha collaborato con l’Orchestra del Teatro alla Scala di Milano, dell’Accademia di Santa Cecilia, del Teatro dell’Opera di Roma, Fenice dei Venezia, Filarmonica della Scala. Riccardo Crocilla è Primo Clarinetto dell’orchestra del Maggio Musicale Fiorentino ed è attivo in formazioni cameristiche a fianco di importanti esecutori come Massimiliano Damerini, il ‘Trio di Parma’ e András Schiff. Paolo Faggi dal 1982 occupa la posizione di Primo Corno Solista presso l’Orchestra della Toscana, collaborando con altre grandi orchestre e con complessi cameristici come il Quintetto a Fiato del ‘900, Quartetto Italiano di Corni, Solisti Italiani, Contempoartensemble. Massimo Mercelli suona regolarmente nelle maggiori sedi concertistiche del mondo, collaborando con artisti quali Yuri Bashmet, Philip Glass, Ennio Morricone, Luis Bacalov.
I prossimi appuntamenti – La stagione cameristica invernale dell’AML prosegue con altri nove concerti fino alla metà di marzo. In cartellone alcuni tra i più noti musicisti del panorama internazionale come Giovanni Sollima e Marcello Bonanno (13 febbraio), giovani emergenti, come il pianista Michail Lifitis (6 febbraio) e alcune incursioni in generi desueti per una stagione cameristica come il concerto lirico di Elio, leader del gruppo “Elio e le storie tese” (23 gennaio), l’appuntamento dedicato all’Unità d’Italia con Quirino Principe (27 febbraio) e le musiche tradizionali spagnole del Duo Cadira (6 marzo).
La stagione cameristica invernale si avvale della collaborazione di Provincia di Lucca, Comune di Lucca e APT Lucca e del contributo di Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, Fondazione Banca del Monte di Lucca, Cassa di Risparmio di Lucca, Pisa e Livorno e Lucar-BMW.