È dedicato a Fryderyk Chopin e Franz Schubert il secondo concerto di “Lucca in musica – Il genio romantico”, la rassegna organizzata dall’Associazione Musicale Lucchese e dal Teatro del Giglio in collaborazione con la Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e per il secondo anno consecutivo dedicata al Romanticismo.
Sabato 2 aprile, alle ore 21, nella Chiesa di Santa Maria dei Servi, si esibiranno l’Orchestra della Toscana, diretta da Julian Kovatchev, e il pianista Pietro De Maria. In programma musiche dei due grandi autori romantici, Chopin e Schubert.
Di Fryderyk Chopin, il programma prevede la “Grande Fantasia su arie nazionali polacche op. 13”, “Krakowiak op. 14” e la “Grande Polanaise Brillante preceduta da un Andante spianato op. 22”. Tre opere legate alla patria di origine di Chopin, la Polonia, sempre molto presente nella produzione del musicista e alla tradizione della quale Chopin attinge molto. La “Grande fantasia su arie polacche”, per esempio, raccoglie brani di diverso genere, ma tutti legati al patrimonio musicale polacco. “Krakowiak op. 14” (o “Rondò”) è una composizione di carattere brillante che si rifà invece ad un’antica danza tipica della Polonia, il krakowiak appunto (dalla città di Cracovia). Infine la “Grande Polanaise Brillante”, scritta in due tempi, nel 1830 la prima parte e nel 1835 la seconda, con diversi livelli di maturità dell’autore.
Dopo Chopin, l’Orchestra Toscana suonerà la “Sinfonia n.6 in Do maggiore” di Franz Schubert, composta tra il 1817 ed il 1818, proprio negli anni in cui il musicista si sente più vicino al sinfonismo di Beethoven. L’opera, composta nei quattro movimenti canonici e con una raffinata scrittura musicale, richiama non solo Beethoven, ma anche Rossini.
Sul palco l’ORT – Orchestra Toscana, che è considerata una delle migliori orchestre da camera italiane (il direttore artistico è Aldo Bennici). Formata da 45 musicisti di grande talento, collabora da anni con direttori del calibro di Salvatore Accardo, Martha Argerich, Rudolf Barshai, Yuri Bashmet, Giorgio Battistelli, a Luciano Berio, Frans Bruggen, Myung-Whun Chung, Gianluigi Gelmetti, Daniel Harding, Eliahu Inbal, Yo-Yo Ma e Uto Ughi.
La dirigerà Julian Kovatchev, che negli anni si è fatto conoscere anche in Italia, ospite regolare dei maggiori Enti Lirici del nostro paese.
Al pianoforte il gradito ritorno nella nostra città di Pietro De Maria, considerato uno dei miglio interpreti di Chopin. Nato a Venezia nel 1967, De Maria ha iniziato lo studio del pianoforte con Giorgio Vinello, dimostrando un precoce talento che lo ha portato, ancora adolescente, a vincere i primi importanti concorsi. Dopo aver vinto il Premio della Critica al Concorso Tchaikovsky di Mosca nel 1990, ha ricevuto il Primo Premio al Concorso Internazionale ‘Dino Ciani’ – Teatro alla Scala di Milano e al Géza Anda di Zurigo e ha intrapreso una brillante carriera che lo vede ospite dei maggiori centri musicali europei e americani e solista con prestigiose orchestre.
I biglietti – intero €25, ridotto €20, ridotto per soci AML e abbonati del Teatro del Giglio € 15.