Streghe e trolls con Luigi Maio e Bruno Canino e il loro ‘Peer Gynt’ da camera

1 Marzo 2012

Streghe, diavoli e trolls sono i protagonisti del prossimo appuntamento con la stagione cameristica dell’Associazione Musicale Lucchese: domenica 4 marzo alle 17 nell’auditorium di San Micheletto andrà in scena “Un Peer Gynt da camera”, dramma fiabesco di Luigi Maio, liberamente ispirato al poema del drammaturgo norvegese Henrik Ibsen, per il quale il musicista Evdard Grieg scrisse le musiche. Sul palco, oltre al poliedrico Luigi Maio, il grande pianista Bruno Canino, impegnato in deliziose suites pianistiche: un’alchimia di note e parole che restituiscono la “sulfurea” fiaba di Peer Gynt alla sua originale dimensione teatral-musicale.

luigi maioIl norvegese Peer Gynt è una figura che richiama quella, italianissima, di Pinocchio: un giovane scavezzacollo che, alla ricerca del facile successo, arriva a negare la sua natura umana per divenire re dei troll e sposare la mostruosa figlia del Vecchio Brose, il Sovrano della Montagna. Ma, alla fine dei suoi giorni, Peer scoprirà di non aver mai operato nella vita una scelta definitiva, di non esser mai stato quindi né un vero uomo né un vero demonio.

Una fiaba “notturna” adatta anche ai giovanissimi ai quali, come di consueto, sono riservate le prime file dell’auditorium di San Micheletto. Unico accorgimento utile per assistere allo spettacolo aver letto, magari su internet, la trama del racconto.

Musicista, attore e autore genovese, Luigi Maio rappresenta la più completa espressione specialistica del “teatro da camera” e di quello che lo stesso artista, creando una nuova definizione di genere, ha definito “teatro sinfonico”. Collaborando con prestigiose formazioni e con noti direttori d’orchestra, Maio ha fatto riscoprire i capolavori teatral-musicali del Novecento, riscuotendo grandi consensi di pubblico e critica. Ma l’impegno di Maio per lo sviluppo del teatro musicale cameristico-sinfonico consiste anche nello scrivere testi e musiche per nuove opere ampliando il repertorio del settore.

Bruno Canino è un pianista e compositore italiano. Allievo di Vincenzo Vitale e di Enzo Calace per il pianoforte, e di Bruno Bettinelli per la composizione, si è distinto nei concorsi internazionali di Bolzano e di Darmstadt alla fine degli Anni Cinquanta. Ha iniziato poi una lunga carriera di concertista e camerista in tutto il mondo. Ha suonato per numerosi anni in duo pianistico con Ballista e nel Trio di Milano. Ha frequentato con particolare assiduità il repertorio moderno e contemporaneo, collaborando anche con giovani strumentisti.

È stato docente di pianoforte al conservatorio di Milano e alla Hochschule di Berna e attualmente è docente di musica da camera con pianoforte presso la Scuola di Musica di Fiesole e alla Escuela Reina Sofia di Madrid.

Il biglietto intero costa 12 euro, il ridotto 10 euro.