Lucca, 11 gennaio 2024 — Il 2024 sarà un anno denso e significativo per l’Associazione Musicale Lucchese che celebrerà i 60 anni di attività e le “nozze di diamante” con la città. Il primo concerto promosso dall’associazione, nata su impulso del Maestro Herbert Handt, si tenne infatti nell’autunno del 1964 e fu il primo segno di un progetto culturale che nel tempo ha contribuito a fare di Lucca, senza ombra di dubbio, una delle città più ricche di musica classica del panorama italiano.
Proprio a Herbert Handt, fondatore e primo direttore artistico dell’associazione (in carica dal 1964 al 2005), è dedicata la Stagione dei concerti che tradizionalmente inaugura ogni anno di attività dell’AML. Sono dieci gli appuntamenti in programma e vanno da gennaio a marzo per riprendere poi tra ottobre e novembre. I concerti si terranno quasi tutti di sabato pomeriggio (non più alla domenica) e sono calendarizzati ogni 15 giorni, anche per integrarsi al meglio con altre iniziative culturali in programma in città negli stessi periodi.

La stagione è stata presentata questa mattina (11 gennaio) dal presidente dell’AML Marco Cattani, il direttore artistico Simone Soldati, il sindaco di Lucca Mario Pardini, l’assessore alla cultura Mia Pisano e il presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca Marcello Bertocchini. Con loro alcuni degli sponsor e dei sostenitori dell’Associazione.
I CONCERTI DA GENNAIO A MARZO — Il concerto inaugurale è affidato al violinista Massimo Quarta e al pianista Alessandro Marangoni che sabato 13 gennaio alle 17:30 si esibiranno all’auditorium del Boccherini. Per il secondo appuntamento è previsto il primo “fuori programma” della stagione che da qualche anno ormai ha abituato il suo pubblico a incursioni in territori non strettamente classici. Il 27 gennaio, infatti, si esibiranno Danilo Rossi & The New Gipsy Project con un concerto sorprendente, dedicato alla musica popolare dei Balcani e alle sue influenze in autori come Dvoràk, Brahms e Bartok. Il 10 febbraio sarà la volta di un giovanissimo e bravissimo pianista, Elia Cecino, recente vincitore del primo premio all’Iturbi International Piano Competition 2023 di Valencia. Il 24 febbraio, come ogni anno, ci sarà il concerto dedicato a Luigi Boccherini (nato a Lucca il 19 febbraio del 1743) e in questa edizione il protagonista sarà il Nuovo trio d’archi italiano, composto da Alessandro Milani al violino, Luca Ranieri alla viola e Pierpaolo Toso al violoncello, prime parti dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI. Il 10 marzo, la seconda incursione, stavolta nella musica di oltre oceano di Villa-Lobos, Piazzolla, Gershwin e altri autori americani con il Cuarteto Latinoamericano, ensemble considerato il più autorevole interprete della musica latino-americana contemporanea e non solo, nominato nel 2002 a due Grammy Awards. La prima parte della stagione si chiude il 23 marzo con il recital del pianista Alexander Gadjiev, vincitore del Premio Zimerman e del Secondo Premio al Concorso Chopin di Varsavia nel 2022.
I CONCERTI AUTUNNALI si apriranno il 13 ottobre nella chiesa di San Francesco con un grande omaggio al M° Herbert Handt con l’Orchestra del Boccherini e la Polifonica Lucchese diretti da Egisto Matteucci. Il 26 ottobre sarà la volta della pianista Anna Kravtchenko, mentre il 16 novembre il Quartetto Guadagnini dà il via all’integrale dei quartetti per archi di Šostakovič. La stagione si chiuderà il 30 novembre con tre giovani e talentuosi musicisti italiani: Tommaso Lonquich (clarinetto), Erica Piccotti (violoncello) e Simone Rugani (pianoforte).
Il biglietto per i concerti costa 12 euro (intero); il ridotto 8 (riservato ai soci AML, agli enti convenzionati e ai gruppi di almeno 5 persone); i ragazzi under 14 entrano con 2 euro. L’abbonamento all’intera stagione costa 40 euro.
Da quest’anno i biglietti saranno acquistabili anche online sulla piattaforma Vivaticket. La biglietteria sarà allestita anche al Conservatorio “Boccherini” (e il 13 ottobre alla chiesa di San Francesco) e aprirà un’ora prima di ogni concerto, alle 16:30.
