Domenica 10 febbraio, alle ore 17, nell’Auditorium di San Micheletto, la soprano Anna Chierichetti e il trio «Voces intimae» eseguiranno pagine di Franz Joseph Haydn (il Trio in fa diesis minore, HOB. XV:26 e alcuni lieder tratti dagli Schottische Lieder) e di Ludwig van Beethoven (lieder tratti dagli Irische lieder, dagli Schottische Lieder e dagli Volkslieder, per concludere con il Trio in si bemolle, OP.11).
Il trio «Voces intimae», composto da Luigi De Filippi al violino, Sandro Meo al violoncello e Riccardo Cecchetti al fortepiano, da anni rappresenta nel mondo l’eccellenza della musica italiana. Esibitosi con grande successo alla Wigmore Hall a Londra, alla Carnegie Hall di New York, alla Musik Halle di Amburgo, ma anche ad Anversa, in Belgio e al Festival dei due Mondi di Spoleto, il Trio «Voces intimae» si propone di recuperare l’originaria trasparenza e le reali intenzioni dei compositori che esegue, mettendo in evidenza gli aspetti più sottili del repertorio e favorendo le mezzetinte, i sottintesi e le venature di malinconia: gli aspetti più intimi, appunto, della partitura.
Anna Chierichetti ha studiato canto e musica vocale da camera presso il conservatorio «G. Verdi» di Milano dove si è diplomata con il massimo dei voti. Vincitrice in vari concorsi nazionali e internazionali, ha debuttato nel 1995 come Adina in L’Elisir d’amore e si è esibita nei principali teatri italiani ed europei tra cui il Teatro Real di Madrid, la Salle Pleyel ed il Covent Garden in occasione di una tournée di concerti mozartiani diretti da John Eliot Gardiner.