Sarà la musica barocca di Corelli, Geminiani e Barsanti la protagonista assoluta del quarto concerto di Lucca in Musica, il festival organizzato dall’Associazione Musicale Lucchese e dal Teatro del Giglio in collaborazione con la Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, con il patrocinio di Comune e Provincia di Lucca e il contributo della Lucar-BMW.
L’appuntamento è per venerdì 27 aprile alle ore 21, al Teatro del Giglio: l’Orchestra Barocca Modo Antiquo diretta da Federico Maria Sardelli, in omaggio al 250° anniversario della morte del compositore lucchese Francesco Saverio Geminiani, si esibirà nel concerto “Da Lucca all’Europa”.
Questo il programma: Arcangelo Corelli dai Concerti grossi Op. VI [1700] Concerto grosso n. 4 in re maggiore, con tromba e oboi di ripieno; Francesco Geminiani dai Concerti grossi Op. III [1733] Concerto grosso n. 2 in sol minore; Arcangelo Corelli dalle Sonate per violino e basso Op. V [1700] Sonata n. 12 in re minore La Follia (Tema e 20 variazioni), dai Concerti grossi Op. VI [1700] Concerto grosso n. 1 in re maggiore, con tromba e oboi di ripieno; Francesco Geminiani dai Concerti grossi Op. III [1733] Concerto grosso n. 4 in re minore; Francesco Barsanti dalle VI Sonate per la traversiera e basso Op. II [1728] Sonata n. 4 in mi minore, dai Concerti grossi Op. III [1742] Concerto grosso n. 6 con due Oboe, una Tromba, duoi Violini, Viola, Basso e Timpani.
L’orchestra “Modo antiquo” è considerata una delle migliori formazioni di musica antica della scena internazionale. Fondata da Federico Maria Sardelli, l’Orchestra unisce musicisti dotati di grandi capacità, gusto per il virtuosismo strumentale e profonda conoscenza dei linguaggi e delle prassi esecutive storiche. Caratterizzata per uno specifico approccio alla musica barocca italiana ed a Vivaldi in particolare, Modo Antiquo si è affermata come una delle orchestre più dinamiche e dotate ed è regolarmente invitata nei maggiori festival e nelle più importanti sale da concerto.
Compositore e violinista, la vita di Corelli si svolge prevalentemente a Roma ma l’influenza esercitata sui contemporanei fu così grande che quasi tutte le scuole violinistiche europee discenderanno da lui: già in vita la sua fama era tale da venire sepolto nel Pantheon romano.
Entrambi di Lucca e praticamente coetanei, invece, Geminiani e Barsanti appartengono a quella schiera di musicisti che esercitarono la loro arte fuori dall’Italia: emigranti definitivi, non torneranno mai più in patria e diverranno parte di quella vasta colonia di lucchesi presente ormai da secoli in tutta Europa. Per certo sappiamo che partirono per Londra assieme nel 1714 ma, mentre Geminiani lascerà molte tracce di sè trovando il successo a Londra, di Barsanti abbiamo meno notizie e più frammentarie. E’ comunque certo che il comune denominatore per la fama dei due musicisti lucchesi vada ricercato in Arcangelo Corelli, del quale Geminiani si dichiarò allievo, genio musicale indiscusso a cui l’Europa guardava come un punto di riferimento.
Il costo dei biglietti varia per i primi posti da 18 euro per l’intero a 15 euro per il ridotto, mentre per i secondi posti, il prezzo va da 15 euro per l’intero a 13 per il ridotto. Le riduzioni ordinarie sono valide per le persone di età inferiore ai 25 anni e superiore ai 65, e soci delle associazioni riconosciute.
I biglietti sono in vendita presso la Biglietteria del Teatro del Giglio (Orario giovedì, venerdì: 10.30 – 13 e 15 – 18). Per l’acquisto on line, invece, consultare il sito www.teatrodelgiglio.it. È possibile inoltre acquistare i biglietti in tutti i punti vendita del circuito Boxoffice.
Per informazioni e prenotazioni contattare la biglietteria del Teatro allo 0583/465320.