Un quintetto d’eccezione e la musica di Puccini sono gli ingredienti della serata di sabato 26 luglio a Pieve a Elici.
Beatrice Pomarico e Enrico Bronzi al violoncello, Duccio Beluffi e Ivan Rabaglia al violino, Simone Briatore alla viola eseguiranno il Quintetto concertante in do maggiore di Luigi Boccherini, il Quintetto in do maggiore, D. 956, op. post. 163 di Franz Schubert e l’elegia Crisantemi di Giacomo Puccini, nella versione per archi con il secondo violoncello. Il componimento è la più celebre tra le pagine giovanili di Puccini e fu scritta nel gennaio del 1890, quando il maestro lavorava a Manon Lescaut. L’elegia fu composta in memoria del duca d’Aosta Amedeo di Savoia, secondogenito del re Vittorio Emanuele II e Puccini affermava di avere scritto il pezzo in una sola notte. Crisantemi – eseguito per la prima volta al Conservatorio di Milano con un successo tale da dover essere ripetuto nello stesso concerto – è costruita attorno a due temi dal potente slancio sentimentale che Puccini riutilizzò nell’atto IV di Manon Lescaut.
Un programma di grande livello che esalta il virtuosismo dei protagonisti, tutti musicisti impegnati nelle più importanti orchestre italiane. Beatrice Pomarico suona dal 1996 con l’Orchestra del Teatro alla Scala e della Filarmonica della Scala e fa parte del Gaudeamus Ensemble, gruppo interprete del repertorio cameristico più rappresentativo, dal duo al sestetto d’archi. Duccio Beluffi a sua volta suona con l’Orchestra della Scala, oltre ad essere uno dei membri fondatori dell’Orchestra da Camera Stradivari e collaborare con Salvatore Accardo in quintetto d’archi. Enrico Bronzi è il violoncellista del Trio di Parma, formazione con la quale svolge un’intensa attività concertistica sin dal 1990, suonando nelle più importanti sale da concerto d’Europa, Stati Uniti, Sud America ed Australia. Vincitore del primo premio al «Paulo Cello Competition» di Helsinki, uno tra i più importanti concorsi violoncellistici del mondo, attualmente è primo violoncello dell’Orchestra Mozart. Ivan Rabaglia fa parte del Trio di Parma e collabora con le più importanti istituzioni musicali italiane ed estere tra cui la S. Cecilia di Roma, la Società del Quartetto di Milano, il Teatro La Fenice di Venezia, la Salle Molière di Lione, la Konzerthaus di Vienna e la Filarmonica di Berlino. Simone Briatore, pur essendo il più giovane del quintetto, ha già all’attivo concerti in diverse formazioni da camera accanto a musicisti quali Mario Brunello, Enrico Dindo, Andrea Lucchesini, Bruno Canino, Giuliano Carmignola, Massimo Quarta. Dal settembre 1997 ricopre il ruolo di prima viola presso l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI.
Il concerto inizierà alle 21.15, il biglietto di ingresso costa 10 euro (ridotto 7,50 euro).