La scomparsa di Romano Silva

21 Ottobre 2011

L’Associazione Musicale Lucchese ha accolto con sgomento e incredulità la notizia della scomparsa di Romano Silva, stimato intellettuale lucchese, amico dell’AML di cui a lungo è stato consigliere. La sua morte, avvenuta nel tardo pomeriggio di ieri (20 ottobre), priva il mondo culturale lucchese e l’intera comunità cittadina di una persona molto professionale e di un uomo gentile la cui mancanza difficilmente potrà essere colmata.

Studioso di storia dell’arte, in particolare di storia dell’architettura, Silva è stato anche un grande appassionato di musica e da qui è nato il legame con l’Associazione. Egli infatti, si è dedicato con grande serietà e passione allo studio dell’organo e del clavicembalo e più in generale alla ricerca organologica, indagando la storia, le caratteristiche acustiche e meccaniche, le tecniche costruttive e le prassi esecutive degli strumenti musicali.A Romano Silva si deve la schedatura degli oltre 200 organi antichi ancora esistenti nella Diocesi di Lucca e la pubblicazione di uno dei primi cataloghi di questo genere (1970-1974).

Autore di molti interessanti saggi, nell’ambito musicale sono da citare quello sugli strumenti musicali alla greca e all’antica nel Rinascimento (Einaudi, Torino 1984) e quello intitolato “Musica e pittura fra innovazione e tradizione a Ferrara nella prima metà del Cinquecento” (Marsilio, Venezia 2008).