Nell’anno del centenario della nascita, la Fondazione Banca del Monte di Lucca vuol rendere omaggio ad Arrigo Benedetti, famoso giornalista e scrittore lucchese, fondatore nel 1945 dell’Europeo e nel 1954 dell’Espresso, e lo fa con un’operazione di grande pregio letterario: la ripubblicazione del “Diario di Campagna”, scritto tra il 1959 e il 1969, durante i suoi soggiorni nella bella villa di Saltocchio ( Ponte a Moriano) dove spesso in quegli anni si rifugiava.
L’opera, la cui prima edizione uscì postuma nel 1976, è pubblicata da Maria Pacini Fazzi Editore e documenta l’intenso rapporto che legò per oltre un decennio Benedetti alla sua terra di origine. Il volume è stato presentato ieri mattina (25 ottobre) nel corso di una conferenza stampa nella sede della Fondazione Banca del Monte di Lucca alla quale hanno partecipato: Alberto Del Carlo, presidente della Fondazione BML, Alessandro Benedetti, nipote di Arrigo Benedetti, Francesca Fazzi, editore, Herbert Handt, presidente onorario dell’Associazione Musicale Lucchese, intervenuto insieme al direttore artistico Fabrizio Giovannelli, all’assistente alla direzione artistica, Simone Soldati, con Carla Nolledi e Anna Paola Guerrieri.
Nel giorno del 34mo anniversario della morte di Benedetti, avvenuta a Roma il 26 ottobre del 1976, si annuncia l’uscita di questa riedizione dell’opera, impreziosita dall’immagine di copertina realizzata dal Maestro Antonio Possenti ed arricchita della prefazione di Paolo Vanelli.
Il 22 novembre il volume sarà ufficialmente presentato con un concerto organizzato dall’Associazione Musicale Lucchese, di cui Benedetti fu socio fondatore e vicepresidente, preceduto da un incontro a cui interverranno il Maestro Herbert Handt, fondatore e presidente onorario dell’AML, che parlerà di Benedetti, suo amico e uomo di cultura, Paolo Vanelli, curatore del volume, e il giornalista Antonio Caprarica, inviato del TG1 a Londra, che lo conobbe nella redazione di “Paese Sera” di cui Benedetti fu direttore.
“E’ importante per noi ricordare questo anniversario – ha detto Herbert Handt -. La presenza di Arrigo Benedetti tra i soci fondatori dell’Associazione Musicale Lucchese è stata fondamentale per la sua crescita: è stato grazie a lui se l’associazione è stata una delle prime società culturali private ad avere una sovvenzione governativa”.
Fabrizio Giovannelli e Simone Soldati hanno parlato più approfonditamente del concerto del 22 novembre che si terrà nell’auditorium della Fondazione Banca del Monte di Lucca in piazza S. Martino, a partire dalle 17,30, a ingresso libero.