Lucca in musica 2009 è dedicata a Pompeo Batoni

30 Ottobre 2008

Si aprirà a febbraio con la Nona Sinfonia di Beethoven eseguita dall’orchestra sinfonica «Verdi» di Milano la VII edizione di «Lucca in Musica», la rassegna organizzata dall’Associazione Musicale Lucchese e dal Teatro del Giglio con il contributo e la collaborazione di Comune, Provincia, Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e Lucar-Bmw.

opera di batoniIl programma completo di «Lucca in Musica» è stato presentato nel corso di una conferenza stampa svoltasi nella sede della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, alla presenza del vicepresidente della Fondazione, Giovanni Cattani, dei presidenti del Teatro del Giglio, Aldo Casali, e dell’Associazione Musicale Lucchese, Marcello Parducci, del direttore artistico dell’Aml, Fabrizio Giovannelli e del consigliere provinciale Arturo Nardini in rappresentanza del presidente Baccelli.

Questa settima edizione è dedicata a Pompeo Batoni, il celebre pittore lucchese a cui la città dedicherà un’importante mostra in occasione del terzo centenario della nascita. In suo onore «Lucca in musica» offrirà pagine di importanti autori del Settecento quali Antonio Vivaldi, Wolfgang Amadeus Mozart, Francesco Geminiani e Franz Joseph Haydn. L’unica eccezione è rappresentata dalla Nona Sinfonia di Ludwig van Beethoven ma la grandezza e l’universalità di questa opera la pongono in una posizione di perfetta sintonia con gli altri programmi, quasi un anello di congiunzione tra il Settecento e le epoche successive.

La manifestazione che in questi anni ha portato a Lucca i più grandi protagonisti del panorama musicale internazionale del calibro di Zubin Mehta, Uto Ughi, Igor Oistrach, Riccardo Muti, Kristian Zimmerman e Nicola Luisotti, e sempre con ottimi risultati di pubblico, si conferma di altissimo livello. I concerti del 2009 saranno quattro e si terranno da febbraio ad aprile.

ArmingIl primo appuntamento, sicuramente di grande richiamo, è per venerdì 13 febbraio nella Basilica di San Frediano quando l’orchestra sinfonica e il coro «Giuseppe Verdi» di Milano eseguiranno la Sinfonia n. 9 di Beethoven. I solisti sono la soprano austriaca Anna-Katharina Behnke, considerata una delle più emozionanti voci della sua generazione, la mezzosoprano Annely Peebo e il tenore islandese Jon Ketilsson, ottimi interpreti di brani sinfonico-vocali, e il basso Peter Mikulas. Sul podio il giovane e talentuoso Cristian Arming, uno dei direttori più apprezzati e richiesti tra gli emergenti. Questo concerto è una produzione esclusiva che sarà ospitata solamente a Lucca e a Treviso.

Si prosegue con due concerti davvero imperdibili, ospitati al Teatro del Giglio: Mario Brunello e l’orchestra «L’arte dell’arco» il 13 marzo e l’Amsterdam Sinfonietta diretta da Jean Ghuien Queyras il 25 marzo. Mario Brunello è uno dei più grandi violoncellisti del nostro tempo e ha suonato con le orchestre e i direttori più prestigiosi. Molto attivo nell’ambito della musica da camera, in occasione del concerto di marzo potremo apprezzarlo insieme all’Orchestra «L’arte dell’arco», ensemble padovano fondato e diretto da Federico Guglielmo, composto da alcuni dei migliori musicisti italiani specializzati nell’esecuzione su strumenti antichi. In programma musiche di Antonio Vivaldi e Francesco Geminiani, due grandissimi autori del Settecento italiano.

Protagonista del concerto di mercoledì 25 marzo sarà l’Amsterdam Sinfonietta, la più importante orchestra d’archi olandese e una delle più apprezzate al mondo. L’orchestra si compone di ventidue musicisti da camera e ciò che la distingue dalle altre da camera è la massima priorità che dà allo spirito di questo genere: ognuno dei musicisti, infatti, assume le responsabilità di unico strumentista solista, come se fosse un membro di un quartetto d’archi. In occasione del concerto di Lucca l’Amsterdam Sinfonietta sarà diretta da Jean-Guihen Queyras, giovane e bravissimo violoncellista canadese. In programma brani di Wolfgang Amadeus Mozart e Franz Joseph Haydn.

orchestra da camera di mantova«Lucca in musica» si conclude venerdì 17 aprile nella Basilica di San Frediano con La creazione, oratorio per soli, coro e orchestra di Franz Joseph Haydn, maestoso affresco sinfonico-corale e capolavoro assoluto del compositore austriaco. Gli interpreti sono la soprano Gemma Bertagnolli, il tenore Mirko Guadagnini e il basso Fulvio Bettini. I musicisti sono quelli dell’Orchestra da camera di Mantova diretta da Enrico Onori, ensemble che nel corso dell’ormai ventennale vita artistica ha collaborato con direttori e solisti di fama internazionale ed è stata protagonista di innumerevoli concerti in Italia e all’estero. Il coro da camera è «Ricercare ensemble».