Sarà l’Orchestra Filarmonica della Scala con il violoncellista Enrico Dindo, diretti da Omer Meyr Wellber, la protagonista del primo concerto di Lucca in Musica, il festival organizzato dall’Associazione Musicale Lucchese e dal Teatro del Giglio in collaborazione con la Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca.
L’appuntamento è per giovedì 29 marzo alle ore 21 nella Basilica di San Frediano; in programma Crisantemi, elegia per Quartetto di Giacomo Puccini, il Concerto per violoncello e orchestra in Si min. Op. 104 di Antonin Dvorak e la Quarta Sinfonia in fa di Pëtr Il’i Čajkovskij.
Un inizio in grande stile per la rassegna che, giunta al traguardo della decima edizione, è andata affermandosi come una delle manifestazioni musicali più interessanti della Toscana.
Non si poteva iniziare senza l’omaggio al più amato dei compositori lucchesi, Giacomo Puccini, del quale l’Orchestra eseguirà “Crisantemi, elegia per quartetto d’archi” , una delle pagine più intimistiche e personali del compositore, forse il più celebre dei titoli dello scarno catalogo dei musica da camera del Maestro. Un «concentrato di mestizia toscana», scritta di getto, nel gennaio del 1890, in memoria del duca d’Aosta appena scomparso.
La prima parte del concerto prosegue con il Concerto Op 104 di Antonin Dvorák: un intenso dialogo tra il solista e l’orchestra, un’opera nostalgica e appassionata che, pur composta a New York, rimane intrisa della malinconia tipica della musica popolare boema da cui Dvořak attinge a piene mani.
Il secondo tempo sarà invece dedicato interamente alla Quarta Sinfonia in fa di Petr Il’ič Čajkovskij, scritta tra il dicembre del 1876 e il gennaio del 1878, il periodo, forse più cupo della vita dell’artista. L’opera è curiosamente dedicata “Al mio migliore amico”, la baronessa Nadežda von Meck, con la quale il musicista ebbe un solo breve incontro ma sufficiente a stabilire un intenso rapporto epistolare durato più di 14 anni. Fortemente ispirata dalla musica popolare russa, l’opera è densa di un forte pessimismo e caratterizzata da momenti di dolcissima malinconia, frutto della visione che domina la vita del compositore: il Fato ineluttabile, la potenza del destino che ostacola il desiderio di felicità. Ma, come lo stesso autore ebbe a scrivere, «Malgrado tutto, si può vivere».
Non hanno bisogno di grandi presentazioni i protagonisti di questo primo concerto.
La Filarmonica della Scala è stata fondata da Claudio Abbado insieme ai musicisti scaligeri nel 1982 per sviluppare il repertorio sinfonico nell’ambito della grande tradizione operistica del Teatro. La Filarmonica realizza una stagione di concerti autonoma e la stagione sinfonica del Teatro collaborando con i maggiori direttori della scena internazionale come Carlo Maria Giulini, Georges Prêtre, Lorin Maazel e Wolfgang Sawallisch. Riccardo Muti è stato Direttore Principale dal 1987 al 2005; dal 2006 la Filarmonica ha intensificato la collaborazione con Daniel Barenboim, Daniele Gatti e Riccardo Chailly.
Enrico Dindo, figlio d’arte, inizia a sei anni lo studio del violoncello, si perfeziona con Antonio Janigro e nel 1997 conquista il Primo Premio al Concorso “ROSTROPOVICH” di Parigi. Da quel momento inizia un’attività da solista che lo porta ad esibirsi con orchestre prestigiose al fianco di importanti direttori. Mstislav Rostropovich scrisse di lui: «…è un violoncellista di straordinarie qualità, artista compiuto e musicista formato, possiede un suono eccezionale che fluisce come una splendida voce italiana». Direttore stabile dell’Orchestra da camera “I Solisti di Pavia”, ensemble da lui creato, è docente della cattedra di violoncello presso l’Accademia Musicale di Pavia, l’Accademia T. Varga di Sion ed ai corsi estivi del Festival delle Nazioni di Città di Castello.
Il costo dei biglietti va dai 25 euro dei primi posti (ridotto 20 euro) ai 20 euro dei secondi posti, (16 euro ridotto). Le riduzioni ordinarie sono valide per le persone di età inferiore ai 25 anni e superiore ai 65, soci delle associazioni riconosciute, soci dell’AML e abbonati del Teatro.
I biglietti sono in vendita presso la Biglietteria del Teatro del Giglio
(0583/465320). Prenotazioni e acquisti telefonici con carta di credito possono essere effettuati esclusivamente nei giorni di martedì e mercoledì, con orario 15 – 18 al numero 0583 467521. Acquisto on line: www.teatrodelgiglio.it e www.boxol.it (boxoffice). È possibile inoltre acquistare i biglietti in tutti i punti vendita del circuito Boxoffice.