Un nuovo grande appuntamento attende gli appassionati di musica classica e sta richiamando il pubblico non solo dalla nostra città ma un po’ da tutta la Toscana. Venerdì 13 marzo alle ore 21 al Teatro del Giglio si terrà l’atteso concerto del violoncellista Mario Brunello che insieme all’orchestra da camera “L’arte dell’arco” diretta da Federico Guglielmo eseguirà brani di Antonio Vivaldi e Francesco Geminiani.
Il concerto che si preannuncia indimenticabile sia per gli interpreti che per il programma, fa parte di «Lucca in Musica», la rassegna che l’Associazione Musicale Lucchese e il Teatro del Giglio in questo 2009 hanno voluto dedicare alla musica del Settecento, in omaggio al pittore Pompeo Batoni.
Mario Brunello è senza dubbio uno dei più grandi violoncellisti italiani. Apprezzato per la sua tecnica e per la versatilità del suo talento, si esibisce regolarmente come solista con le più grandi orchestre e con direttori prestigiosi tra cui spiccano Claudio Abbado, Gianluigi Gelmetti, Carlo Maria Giulini, Valery Gergiev, Riccardo Muti, Seiji Ozawa, Zubin Mehta. Con altrettanta passione coltiva la musica da camera e collabora con solisti come Andrea Lucchesini, Gidon Kremer e il Quartetto Alban Berg, Giovanni Sollima. Profondo conoscitore delle possibilità del suo strumento, musicista onnivoro ed interessato ad ogni forma musicale, in occasione di questo concerto potremo apprezzarlo insieme all’orchestra da camera «L’arte dell’arco», ensemble padovano fondato e diretto da Federico Guglielmo e composto da alcuni dei migliori musicisti italiani specializzati nell’esecuzione su strumenti antichi.
L’Arte dell’Arco ha un organico variabile che va da un piccolo ensemble di 3 musicisti fino ad un’orchestra classica di 30 elementi, il che permette di affrontare un repertorio ampio e variegato con una particolare attenzione alla riscoperta soprattutto del repertorio veneziano e dell’opera barocca italiana.
Federico Guglielmo, specializzatosi in esecuzione su strumenti barocchi e classici, dirige regolarmente, esibendosi anche quale solista, orchestre come The Academy of Ancient Music a Londra, The Handel & Haydn Society a Boston, la Tokio Chamber Orchestra, l’Orchestra di Padova e del Veneto, l’Orchestra da Camera di Mantova e l’Orchestra Filarmonica di Gran Canaria.
Il programma, abbiamo detto, è completamente dedicato al Settecento italiano e vede l’esecuzione di pagine del veneziano Antonio Vivaldi e dell’autore lucchese Francesco Saverio Geminiani.
Di Vivaldi ascolteremo il Concerto in Fa maggiore per violoncello, archi e basso continuo RV 412, il Concerto in sol minore per archi e basso continuo RV 156 , il Concerto in re minore per violoncello, archi e basso continuo RV 405, il Concerto in Si bemolle maggiore per violino, violoncello, archi e basso continuo RV 547 e il Concerto in la minore per violoncello, archi e basso continuo RV 419.
Di Francesco Geminiani, invece, verrà eseguito «La Follia», Concerto Grosso in re minore dall’Op.5 del Corelli per due violini, viola e violoncello di concertino, con 2 violini ed un basso di ripieno.
Il prezzo del biglietto va dai 22 euro dei primi posti ai 16 euro dei secondi posti. Sono previste riduzioni speciali per i soci dell’AML, gli abbonati della Stagione Lirica, Prosa e Danza del Teatro del Giglio e i giovani fino a 25 anni. I biglietti sono in vendita presso la Biglietteria del Teatro del Giglio (0583 467521).