«Lucca in Musica»: NICOLA LUISOTTI DIRIGE LA MESSA A QUATTRO VOCI DI GIACOMO PUCCINI

4 Febbraio 2008

nicolaluisotti-da5sm2.jpgNell’anno dedicato a Giacomo Puccini, l’Associazione Musicale Lucchese e il Teatro del Giglio rendono omaggio al Maestro dedicandogli la programmazione di «Lucca in Musica», la manifestazione che negli ultimi anni ha portato nella nostra città grandi protagonisti del panorama musicale internazionale come Zubin Mehta, Uto Ughi, Igor Oistrach, Riccardo Muti e Kristian Zimmerman. La rassegna, realizzata con il contributo e la collaborazione di Comune, Provincia, Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e BMW-Lucar, fa parte del calendario delle celebrazioni pucciniane che si svolgeranno, non solo a Lucca ma in tutta Italia, nel corso del 2008. Il primo impedibile appuntamento è per giovedì 7 febbraio. Nella suggestiva cornice della basilica di San Frediano, il tenore Francesco Demuro, il baritono Gabriele Viviani, l’orchestra e il coro del Teatro Comunale di Bologna diretti da Nicola Luisotti eseguiranno, in prima assoluta dopo la revisione critica di Dieter Schickling (uno dei maggiori studiosi di Puccini e socio fondatore del Centro Studi «Giacomo Puccini»), la Messa a quattro voci per soli, coro e orchestra. Sarà possibile ascoltare, inoltre, il Preludio in Mi, il Preludio sinfonico in La maggiore, l’elegia per quartetto d’archi composta per la morte di Amedeo di Savoia Crisantemi e il Capriccio sinfonico.

Titoli poco noti, appartenenti alla prima produzione di Puccini, le opere scelte per questo concerto costituiscono un importante spaccato sul periodo giovanile del Maestro. Si tratta di composizioni meno eseguite di quelle della maturità, ma di grande rilevanza alla luce della produzione successiva, anche per i richiami che si possono ritrovare nelle opere maggiori. Nell’Edgar, ad esempio, si ritrovano alcuni rimandi al Capriccio Sinfonico e al tema del “Kyrie” della Messa a quattro voci mentre l’”Agnus Dei” torna in Manon Lescaut.

Il più noto tra i brani in programma è il pezzo più tardo, l’elegia Crisantemi. Composta subito dopo la morte del quarantacinquenne Amedeo di Savoia, nel gennaio del 1890, riscosse immediatamente un enorme successo. Puccini che all’inizio non aveva dato grande importanza a questo lavoro, in seguito impiegò il materiale musicale di Crisantemi nell’atto finale della Manon Lescaut.

Protagonisti di questo evento alcuni giovani musicisti italiani. Francesco Demuro, nato a Porto Torres nel 1978, è un tenore dotato di una voce dalla limpidezza incredibile e straordinariamente modulabile. Dopo aver fatto parte dei Minicantadores, gruppo di giovanissimi interpreti del canto sardo tradizionale, a quattordici ha incominciato ad esibirsi con i professionisti per poi studiare al Conservatorio di Sassari e a quello di Cagliari. Il baritono Gabriele Viviani è nato a Lucca nel 1977. Ha studiato canto con Graziano Polidori e ha poi frequentato i corsi di fagotto e canto presso l’istituto di studi musicali “L. Boccherini”. Nonostante la sua giovane età si è già messo in evidenza interpretando Enrico nella Lucia di Lammermoor a Roma e a Palermo, Paolo nel Simon Boccanegra e Belcore nell’Elisir d’amore, questii ultimi al Carlo Felice di Genova.

Il concerto del 7 febbraio, inoltre, permetterà di apprezzare nuovamente il talento di Nicola Luisotti, il giovane direttore d’orchestra viareggino recentemente nominato Direttore Musicale del Teatro dell’Opera di San Francisco. Dopo il grande successo della sua esibizione di settembre a Lucca con l’orchestra del Maggio Fiorentino, Luisotti è stato impegnato a Parigi, all’Operá Bastille con Tosca e a Berlino per il Requiem di Dvorak con i Berliner Philharmoniker. Non ha bisogno di molte presentazioni, invece, l’orchestra del Comunale di Bologna che è una delle più antiche d’Italia. Nel corso degli anni è stata diretta da grandi personalità come Sergiu Celibidache, Eliahu Inbal, Zoltán Peskó, Vladimir Delman, Riccardo Chailly, Gary Bertini e Christian Thielemann. Dal 1997 la guida musicale del Teatro è nelle mani di Daniele Gatti, con il quale l’orchestra ha compiuto importanti tournee in Giappone nel 1998 e nel 2002 ed ha ricevuto per la seconda volta il premio Abbiati con l’opera di Donizetti Dom Sebastien.

Il costo dei biglietti interi è di 45 euro per primi posti (ridotto 35 euro) e di 30 euro per i secondi posti (ridotto 25 euro). Riduzioni speciali per i soci AML, gli abbonati del Teatro del Giglio e i giovani fino a 29 anni. Per informazioni e prenotazioni contattare la biglietteria del Teatro del Giglio allo 0583/467521.