Sezione Giovani: Grande successo per i primi due concerti di maggio

19 Maggio 2009

Il ciclo dei “Concerti di maggio” organizzato dalla sezione giovani dell’Associazione Musicale Lucchese sta riscuotendo un grande successo di pubblico, con due tutto esaurito nelle prime domeniche di programmazione.

La serata inaugurale si è aperta con le suggestioni di Sabbia, la composizione per chitarra e live electronics scritta dal lucchese Gianmarco Caselli (live electronics) e dalla livornese Valentina Fortunati (chitarra), presentata come prima assoluta il 10 maggio nell’auditorium di San Micheletto. Sabbia è una composizione costituita da cinque diversi brani fra loro indipendenti ma con elementi di richiamo in una struttura a spirale, da quelli più melodici ad altri più rumoristici.

gianmarco caselli e valentina fortunati

Nel brano centrale, che si intitola “Rifiuti”, Caselli e Fortunati si allontanano dai loro strumenti per suonare oggetti come bottiglie e sassi. La chitarra e l’elettronica si fondono dando vita a un affascinante universo sonoro con suoni che vengono elaborati e modificati da Caselli in tempo reale mentre la Fortunati utilizza la chitarra sia nella sua veste melodica sia come sorgente di suoni non tradizionali ad esempio percuotendola. I due musicisti, nonostante l’oggettiva difficoltà dell’esecuzione, hanno fatto trovare una sintesi magistrale ai loro strumenti, in particolar modo nei due brani “granelli di vento” e “erosione”, in cui affiorano frammenti di melodie che avvolgono lo spettatore. “La sabbia – spiegano Fortunati e Caselli – seppellisce e disseppellisce oggetti, suoni e ricordi appartenenti a lontani passati: affiorano così, per un gioco del vento, immagini dimenticate, scartate e rifiutate dalla natura o dall’uomo”.  

Sempre nella prima serata, Gianluca Vergani e Luca Garino, rispettivamente da Cremona e Torino, hanno presentato Pigmento Hz, una composizione che ha visto entrambi i performers esibirsi dando le spalle al pubblico. Mentre Vergani ha suonato un violino preparato, cioè sul quale era applicata una lamella per distorcerne il suono, Garino si è spostato fra la consolle informatica e la recitazione di testi. Anche in questo caso non è mancato l’utilizzo di strumenti particolari come ad esempio alcuni chiodi. Pigmento Hz è un progetto recente che è nato come performance di Teatro danza, ma in questo caso il duo ha presentato la versione da concerto. “Il materiale sonoro – spiegano Vergani e Garino – sottolinea e al contempo suggerisce, influenzandole, le forme mentali dell’artista, ne anticipa anche gli aliti, le sensazioni. Fondamentale. La materia è grezza, spigolosa, magmatica, apparentemente incontrollabile e dettata dall’ansia e dall’angoscia che l’atto creativo fa emergere dall’animo umano”.

Sala piena e grande entusiasmo anche domenica 17 per il quartetto di sassofoni SaxFatal composto da quattro ragazze molto brave: Giulia Cappagli al sax soprano, Giorgia De Rossi al sax contralto, Sara Bazzigalupi al sax tenore e Francesca Simonelli al sax baritono. La struttura del quartetto, che utilizza quattro tipologie di sassofoni, rispecchiando il quartetto d’archi, ha permesso un’interpretazione dei brani dinamica e colorata in ogni singolo passaggio. Il quartetto ha presentato un programma fresco e variegato suscitando il vivo interesse del pubblico. Notevole la riuscita dei brani trascritti per un quartetto di sassofoni come ad esempio il Primo tempo dal Concerto per due violini, archi e continuo di J. S. Bach. Il quartetto ha presentato anche un paio di medley di musiche di Nino Rota e di Gorge Gershwin che il pubblico ha particolarmente apprezzato e brani meno noti ma di spessore come quello di Giorgio Planesio per concludere il programma con Adios Nonino di Astor Piazzolla e Klezmer Wedding di Mike Curtis.