Stagione Cameristica Invernale: Jeffrey Swann e il pianoforte romantico

31 Gennaio 2008

J. SwannDomenica 3 febbraio alle 17 nell’auditorium di San Micheletto, il celebre pianista statunitense Jeffrey Swann presenta un recital dedicato al pianoforte romantico e il bel canto. In programma alcune trascrizioni fatte da Liszt di arie celebri tratte da Aida, il Trovatore e Rigoletto di Giuseppe Verdi, la Ballata n°3 in La bemolle maggiore op. 47 e la Sonata n. 3 in si minore, op. 58 di Fryderyk Chopin e il Minuetto tratto dalla Sinfonia n. 3 di Mahler/Friedman. Il concerto sarà preceduto alle 16.30 da una presentazione tenuta dallo stesso maestro Swann. Nato nel 1951 a Williams, in Arizona, Jeffrey Swann ha iniziato lo studio del pianoforte all’età di quattro anni ed è stato allievo di Alexander Uninsky alla Southern Methodist University di Dallas. Ha conseguito il Bachelor, il Master ed il Doctor of Music presso la Juilliard School, sotto la guida di Beveridge Webster e Adele Marcus. Numerosi i riconoscimenti ottenuti in campo internazionale tra i quali sono da ricordare il primo premio alla prima edizione del premio «Dino Ciani» al Teatro alla Scala di Milano, la medaglia d’oro al Concorso «Reine Elisabeth di Bruxelles» ed il massimo dei riconoscimenti ai Concorsi «Chopin» di Varsavia, «Van Cliburn», «Vianna da Motta» e «Montréal». Il suo repertorio comprende più di cinquanta concerti e opere solistiche, che vanno da Bach a Boulez e dall’integrale delle Sonate di Beethoven alle trascrizioni del tardo Ottocento. Appassionato di letteratura e di arti visive Swann spesso propone programmi a tema e, quando ne ha l’opportunità, completa le sue esecuzioni con commenti e illustrazioni. Oltre ad essere un ottimo interprete è anche un apprezzato compositore.