Lucca Classica 2025

Quando

25 Aprile 2025    
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Dal 23 al 27 aprile Lucca torna a essere un crocevia di suoni e musica e un vivace laboratorio di pensiero grazie all’undicesima edizione del Lucca Classica Music Festival, evento promosso dall’Associazione Musicale Lucchese. Artisti di fama internazionale, giovani talenti e un ricco programma di concerti, incontri e approfondimenti animeranno la città con più di 60 appuntamenti in cinque giorni, dal mattino fino a notte fonda.

Tra gli ospiti più attesi, il premio Oscar Nicola Piovani con il suo spettacolo “Note a margine”, un viaggio autobiografico attraverso oltre quarant’anni di carriera nel mondo della musica, del cinema e del teatro (sabato 26 aprile, ore 21:15, Teatro del Giglio Giacomo Puccini). Pianista, direttore d’orchestra e compositore, Piovani ha collaborato con i più grandi registi italiani come Monicelli, Taviani, Loy, Tornatore e Fellini. Vincitore del premio Oscar per la colonna sonora del film La vita è bella, è senza dubbio uno degli autori più importanti del panorama contemporaneo. Con lui al pianoforte, sul palco del Teatro ci saranno Marina Cesari (sax), Marco Loddo (contrabbasso) e Vittorino Naso (percussioni). Lo spettacolo è una produzione Fondazione Musica per Roma ed è sostenuto in particolare da MAG Italia Group. La serata sarà impreziosita dalla consegna al Maestro Piovani del Premio Lucca Classica 2025, un riconoscimento che celebra il talento e lo straordinario contributo alla musica internazionale.

Il concerto inaugurale del festival (23 aprile, ore 21:15, chiesa di san Francesco) vedrà protagonista come da tradizione l’Orchestra del Conservatorio “L. Boccherini”, diretta da Valerio Galli e con la partecipazione del soprano Laura Catrani. In programma pagine di Luigi Boccherini, Luciano Berio e Igor Stravinskij. Il finale del festival (domenica 27 aprile, ore 18:15, Teatro del Giglio Giacomo Puccini) sarà affidato all‘Orchestra e ai ballerini della Notte della Taranta, che coinvolgeranno il pubblico con il ritmo travolgente della pizzica.

Lucca Classica nel tempo è divenuto un’occasione di riflessione su tematiche di grande rilevanza sociale. Nel programma troviamo “Ladre di sabbia”, spettacolo che racconta le difficili condizioni delle donne di Capo Verde grazie al testo e alla voce di Guido Barbieri, le musiche del Quintetto dell’Orchestra Calamani e le suggestive immagini dalla sand artist Gabriella Compagnone. Ci sono poi le Quattro Stagioni di Vivaldi con il violino solista di Marco Rizzi (25 aprile, ore 21:15, chiesa di San Francesco) eseguite con strumenti musicali realizzati con il legno delle barche dei migranti. Un progetto, questo, della Fondazione Casa dello Spirito e delle Arti (https://www.casaspiritoarti.it/it/) che verrà illustrato dal suo fondatore, Arnoldo Mosca Mondadori. C’è spazio anche per la sostenibilità ambientale grazie allo straordinario appuntamento con Tetraktis Percussioni. Il concerto, realizzato con il sostegno e la collaborazione di Sistema Ambiente, propone brani eseguiti con oggetti di legno, plastica, vetro e carta recuperati dalla raccolta differenziata, dai quali i musicisti sapranno trarre una sorprendente ricchezza di suoni e ritmi (24 aprile, ore 21:15, Chiesa di San Francesco).