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Associazione Musicale Lucchese: dal 1964 la musica classica a Lucca

05 febbraio 2016

Il violoncello di Alain Meunier per celebrare Boccherini

Febbraio, come accade da qualche anno ormai, per l’Associazione Musicale Lucchese è il “mese di Boccherini”, nato a Lucca proprio nel febbraio del 1743. Protagonisti degli appuntamenti sono la musica del compositore lucchese e la voce del suo amato violoncello.

Domenica (7 febbraio), alle 17, sul palco dell’auditorium dell’istituto “Boccherini” saliranno Alain Meunier, uno degli ultimi eredi della prestigiosa scuola violoncellistica francese, e il Quartetto Noûs, giovanissimo ensemble che nel giro di pochi anni si è affermato come una delle formazioni più promettenti della musica da camera italiana, Premio Abbiati dell’Associazione Critici Musicali Italiani 2015. Il concerto fa parte del cartellone “Il Settecento musicale a Lucca”, condiviso da AML, Sagra Musicale Lucchese e Associazione Animando.

In programma il Quartetto per archi in sol maggiore, op. 44 n. 4 G. 223 “La Tiranna” di Luigi Boccherini e il celeberrimo Quintetto per archi in do maggiore, D. 956 (op. 163) considerato da molti una delle composizioni più belle e intense di Franz Schubert, nonché uno dei vertici di tutta la letteratura musicale.Alain Meunier Ph.David Santini

Volendo racchiudere Alain Meunier in una sola parola, lo si potrebbe definire “eclettico”. Nel corso di una lunga carriera internazionale, si è dedicato costantemente al repertorio cameristico: è stato componente del Quintetto Chigiano e in seguito del Sestetto Chigiano d’archi, all’Accademia Musicale Chigiana di Siena; ha fatto anche parte del Quartetto Ivaldi e del Trio Europa. Profondamente attento alla musica del suo tempo, Meunier è dedicatario di molte composizioni di autori contemporanei, per violoncello solo e per violoncello e orchestra.

quartetto nousIl Quartetto Noûs, formato da Tiziano Baviera e Alberto Franchin (violini), Sara Dambruoso (viola), Tommaso Tesini (violoncello), nasce nel 2011 all’interno del Conservatorio della Svizzera Italiana di Lugano. Frequenta l’Accademia “Walter Stauffer” di Cremona nella classe del Quartetto di Cremona e la Musik Akademie di Basilea nella classe di Reiner Schmidt (Hagen Quartett). Si perfeziona alla Musikhochschule di Lubecca e all’Escuela Reina Sofia di Madrid. Tra i numerosi premi, si segnala il Premio “Arthur Rubinstein – Una Vita nella Musica” 2015 per essersi rivelato nel giro di pochi anni una delle formazioni più promettenti della musica da camera italiana e aver dimostrato di saper affrontare la grande letteratura per quartetto in maniera matura.

L’omaggio a Boccherini dell’AML prosegue domenica 14 febbraio con il violoncellista Giovanni Sollima.

Il costo del biglietto è 12 euro (ridotto 10 euro). I ragazzi fino a 14 anni entrano gratis. Si consiglia di recarsi all’auditorium almeno 30 minuti prima dell’inizio del concerto.

02 febbraio 2016

Musica ragazzi: “Avvicinarsi a Luigi Boccherini”

traversa dettBurattini a guanto e a bastone e la suggestione del teatro d’ombre per scoprire e conoscere la vita e la musica di Luigi Boccherini. Da domani (mercoledì) fino a sabato 6 febbraio, alle ore 10 e alle 10:45, al Centro Studi “Boccherini” (baluardo San Colombano) va in scena “Avvicinarsi a Luigi Boccherini”, spettacolo dedicato ai bambini delle scuole materne ed elementari, organizzato nell’ambito della stagione “Musica ragazzi”.

La rappresentazione si ispira liberamente ad alcuni episodi della biografia di Luigi Boccherini. Attraverso quadri teatrali che giocano sulle emozioni suscitate dalla musica del compositore, ne descrive la vita in famiglia, la figura del padre, i viaggi all’estero e la Spagna, passando da un Minuetto di corte a un ballo come il fandango, ricco di ritmi e di colori.

“Avvicinarsi a Boccherini” è curato da Carla Nolledi e Cristiana Traversa e realizzato in collaborazione con La Cattiva Compagnia, Tiziana Rinaldi e Debora Ulivieri. I burattini e le ombre sono animati da Mariano Dolci, Cristiana Traversa e Mariangela Vigotti.

Lo spettacolo è aperto al pubblico e il biglietto di ingresso costa 3 euro.

27 gennaio 2016

Piazzolla, Bottesini e due brani inediti di Favali per il concerto di Ragghianti e Battiston

concerto 31La fisarmonica di Ivano Battiston e il contrabbasso di Gabriele Ragghianti saranno gli insoliti e sorprendenti protagonisti del prossimo concerto dell’Associazione Musicale Lucchese, in programma domenica 31 gennaio alle ore 17 all’auditorium del “Boccherini”. Si tratta infatti di due strumenti che in genere immaginiamo nella parte di accompagnamento, come spalla di altri musicisti, e che invece si dimostreranno straordinari solisti, capaci di portarci nel cuore della grande musica.

In programma il brano per fisarmonica Ples composto da Battiston, ispirato alla musica tradizionale balcanica. Poi alcune pietre miliari della produzione di Giovanni Bottesini, autore che ha trasformato il contrabbasso in uno strumento solista a tutti gli effetti. E ancora: Astor Piazzolla (Ave Maria, Oblivion, Contrabajeando) e la musica del compositore e contabbassista bulgaro Emil Tabakov.

Il concerto di domenica sarà anche l’occasione per ascoltare in prima assoluta due brani del compositore lucchese Federico Favali, The world is on fire (music for burning bass) per contrabbasso e Aforismi per evocare la terra. Il primo brano è stato scritto per il contrabbassista Gabriele Ragghianti mentre Aforismi per evocare la terra trae spunto dalla “rilettura” fatta da Favali di un frammento del compositore lucchese Giovanni Lorenzo Gregori (1663–1740). Questo brano è una sorta di “preludio” della rassegna “Il Settecento musicale a Lucca”, che inizierà in febbraio.

Federico Favali è composer in residence presso l’Associazione Musicale Lucchese per l’anno 2016. Dopo gli studi di pianoforte e la laurea al Dams di Bologna, ha avuto esecuzioni delle sue musiche in varie città italiane e all’estero. Dopo il master in composizione al King’s College di Londra, attualmente sta facendo un dottorato di ricerca presso l’Università di Birmingham (Regno Unito) con Michael Zev Gordon. Parallelamente sta si sta perfezionando in composizione al Conservatorio “G. Puccini” di La Spezia.

Gabriele Ragghianti, diplomatosi presso l’Istituto Musicale Boccherini con il massimo dei voti, la lode e la menzione speciale del Ministero della Pubblica Istruzione, ha all’attivo una brillante carriera che lo ha portato ad esibirsi (e insegnare) in tutto il mondo. Ha suonato con l’Orchestra “A. Toscanini” dell’Emilia Romagna in qualità di primo contrabbasso. Sempre nel ruolo di primo contrabbasso ha collaborato con molte altre orchestre tra cui l’Orchestra Regionale Toscana, l’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna, i Virtuosi Italiani, l’Orchestra da Camera di Mantova, l’Orchestra Gulbenkian di Lisbona, l’Orchestra da Camera Italiana di Salvatore Accardo, l’Orchestra del Teatro S.Carlo di Napoli. Nel 2013 è stato invitato alla selezione per la cattedra di contrabbasso presso il Royal College of Music di Londra dove gli è stata affidata la cattedra tenuta da Thomas Martin, una delle leggende dello strumento degli ultimi 50 anni.

Ivano Battiston ha svolto attività concertistica per prestigiose istituzioni musicali italiane e straniere. Come solista ha suonato con alcune tra le più importanti orchestre tra cui I Solisti di Mosca di Yuri Bashmet, l’Orchestra della Radiotelevisione Slovena di Ljubljana, la “Quad City Symphony Orchestra” USA, l’Orchestra Filarmonica e della RAI di Torino, l’Orchestra d’Archi Italiana. Ha collaborato, inoltre, con musicisti come David Bellugi, Mario Brunello, Pamela Hebert, Vinko Globokar, Umberto Clerici, Vittorio Ceccanti, Alexander Lonquich. Molto apprezzato anche come compositore, Battiston è titolare della cattedra di fisarmonica al Conservatorio “Luigi Cherubini” di Firenze.

Il costo del biglietto è 12 euro (ridotto 10 euro). I ragazzi fino a 14 anni entrano gratis. Si consiglia di recarsi all’auditorium almeno 30 minuti prima dell’inizio del concerto.

27 gennaio 2016

Musica ragazzi – La musica nei film Disney

Secondo appuntamento con “Musica ragazzi”, la stagione che l’Associazione Musicale Lucchese dedica ai più piccoli. Giovedì 28 gennaio) alle ore 10:30 Marco Vanelli, esperto di cinema, direttore della rivista di studi cinematografici «Cabiria», accompagnerà i bambini alla scoperta di alcune interessanti “pagine musicali” di Walt Disney.

La musica, infatti, è un elemento fondamentale nei capolavori della Disney e ha avuto una grande influenza sulla cultura musicale popolare. Rivolti per lo più ai bambini, questi cartoni animati hanno svolto e svolgono, quindi, anche un’importante funzione pedagogica, come occasione di “avviamento” alla conoscenza dei diversi generi musicali.

L’incontro è aperto al pubblico, il costo del biglietto è di 3 euro.

20 gennaio 2016

Maurizio Baglini alle prese con la “Nona” di Beethoven

Sarà la travolgente Nona Sinfonia di Ludwig Van Beethoven la protagonista assoluta del secondo concerto della stagione cameristica dell’Associazione Musicale Lucchese, in programma domenica 24 gennaio alle 17, all’Auditorium dell’Istituto “Boccherini”. Non una Nona “qualunque” ma la suggestiva trascrizione per pianoforte di Franz Liszt e interpretata da Maurizio Baglini.

Maurizio Baglini_hr_foto by Michele Maccarrone_1La Sinfonia n.9 in re minore Op. 125 nella trascrizione di Liszt è stata pubblicato dopo un lungo periodo di elaborazione. Il grande pianista tedesco iniziò a lavorare alle Sinfonie di Beethoven nel 1837, tredici anni dopo la prima esecuzione della Nona a Vienna, terminata con un tripudio di pubblico (ben cinque ovazioni) per il celebre ma ormai sordo compositore. Nel 1837 Liszt pubblicò le prime due Sinfonie beethoveniane, la Quinta e la Sesta; tre anni dopo la Settima, quindi la “Marcia funebre” dell’Eroica. Nel 1851 cominciò a lavorare alla Nona, in una prima versione per due pianoforti. Solo nel 1860, quando ormai era una delle personalità musicali più importanti d’Europa, acconsentì alle insistenti richieste dell’editore Breitkopf & Härtel di completarne una seconda versione per un solo pianoforte.

Vincitore a 24 anni del “World Music Piano Master” di Montecarlo, Maurizio Baglini è tra i musicisti più brillanti e apprezzati della scena internazionale. Ha al suo attivo un’intensa carriera in Europa, America e Asia, ospite dei più prestigiosi festival, con oltre milleduecento concerti come solista e altrettanti di musica da camera. Insieme alla normale attività concertistica, dal 2012, con l’artista multimediale Giuseppe Andrea L’Abbate, porta avanti il progetto “Web Piano”, che abbina l’interpretazione dal vivo di grandi capolavori pianistici a una narrazione visiva originale e di grande impatto, proiettata su grande schermo.

Il costo del biglietto è 12 euro (ridotto 10 euro). I ragazzi fino a 14 anni entrano gratis. Si consiglia di recarsi all’auditorium almeno 30 minuti prima dell’inizio del concerto.