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Associazione Musicale Lucchese: dal 1964 la musica classica a Lucca

26 agosto 2015

Pietro De Maria chiude la 48a edizione del Festival di Musica da Camera della Versilia

Domenica 30 agosto, alle 21.15, Pietro De Maria, uno degli interpreti più amati dal pubblico di Pieve a Elici, chiuderà l’edizione 2015 del Festival di musica da camera della Versilia, organizzato dall’Associazione Musicale Lucchese insieme al Comune di Massarosa.

Ancora bambino, a cinque anni, De Maria esprime il desiderio di suonare il pianoforte. A sette riceve in dono il primo strumento e subito scopre la sua vocazione. Vince il Premio della critica al Concorso Čajkovskij di Mosca nel 1990; nello stesso anno riceve il primo premio al Concorso internazionale de mariaDino Ciani di Milano. Nel 1997 gli viene assegnato il Premio Mendelssohn ad Amburgo. Oggi è considerato uno dei migliori pianisti a livello internazionale. Il suo repertorio spazia da Bach a Ligeti ed è il primo pianista italiano ad aver eseguito pubblicamente l’integrale delle opere di Chopin in sei concerti, poi registrata per Decca. Un’impresa monumentale questa, che, come hanno sottolineato i critici, esalta la tecnica perfetta del pianista e la sua straordinaria sensibilità. Collabora stabilmente con prestigiose orchestre e con i più famosi direttori.

Per il pubblico del Festival, De Maria suonerà pagine di Ludwig van Beethoven e Fryderyk Chopin. Di Beethoven ha scelto la celeberrima Sonata quasi una fantasia in do diesis minore, op. 27 n. 2 «Chiaro di luna» e la Sonata in fa minore, op. 57 «Appassionata». La prima, composta nel 1801, è dedicata a un’allieva di cui il grande compositore tedesco si era perdutamente ma vanamente invaghito. La seconda, pubblicata nel 1807 dopo un tormentato travaglio durato ben due anni, è stata considerata a lungo la più “beethoveniana” delle sue Sonate. Di Chopin, De Maria proporrà tre mazurche (Mazurca in fa minore, op. 7 n. 3, Mazurca in do maggiore, op. 24 n. 2, Mazurca in do diesis minore, op. 63 n. 3), la Ballata in sol minore, n. 1 op. 23, una delle opere più amate del compositore polacco, l’intimo Notturno in mi maggiore, op. 62 n. 2 e, infine, il più celebre dei suoi Scherzi, il n. 2 in si bemolle minore, op. 31.

Il costo del biglietto intero è di 12 euro, il ridotto 10 euro. Per i soci dell’AML è di 7 euro.

19 agosto 2015

Largo ai giovani: Leonora Armellini e Laura Bortolotto in concerto al Festival di Musica da Camera della Versilia

Due giovanissime stelle nascenti della musica classica italiana si esibiscono al Festival di Musica da Camera della Versilia. Si tratta della pianista Leonora Armellini e della violinista Laura Bortolotto che saliranno sul palco di Pieve a Elici domenica 23 agosto, alle 21:15.

LEONORA ARMELLINILeonora Armellini, nata a Padova nel 1992, a soli 18 anni ha vinto il “Premio Janina Nawrocka” al concorso pianistico internazionale “F. Chopin” di Varsavia. A 12 anni si è diplomata in pianoforte con il massimo dei voti, lode e menzione d’onore. A 13 ha vinto il “Premio Venezia” e ha iniziato a dare concerti. Oggi ha 23 anni e non ha mai smesso di perfezionarsi, di frequentare masterclass, di ampliare i suoi orizzonti musicali e soprattutto si dedica con passione a far conoscere ai suoi coetanei la musica classica.

Laura Bortolotto, classe 1995, è tra le migliori promesse della nuova generazione violinistica italiana. Diplomata a 14 anni al conservatorio “G. Tartini” di Trieste con il massimo dei LAURA BORTOLOTTOvoti, la lode e la menzione speciale di merito, inizia gli studi di violino all’età di quattro anni. Nel 2012 vince il terzo premio al Concorso Internazionale di Mirecourt (Francia). Nel 2011 ottiene il primo premio all’International Hindemith Competition di Berlino. Nel 2010, a soli 15 anni, vince il 29° Concorso Nazionale Biennale di Violino di Vittorio Veneto, il più importante concorso nazionale italiano di violino, risultando la più giovane vincitrice del concorso dalla sua fondazione (1962).

Il concerto si apre con la Berceuse op. 38 di Camille Saint-Saëns, una “ninnananna” che sotto l’apparente semplicità della sua struttura, rivela una grande maestria ed è percorsa da un motivo delicato e rasserenante. A seguire Claude Debussy e la sua Sonata per violino e pianoforte in sol minore, L 148, di fatto l’ultima composizione di ampio respiro conclusa da Debussy, pubblicata mentre era in vita, nel 1917; un’opera dalla genesi faticosa e sofferta, segnata della malattia del compositore e della Grande Guerra in corso in quegli anni.
In programma anche la Tzigane, rapsodia da concerto di Maurice Ravel. Ispirata probabilmente anche ai Capricci di Paganini, la tzigane si basa su temi del folclore balcanico e si caratterizza per una totale imprevedibilità ritmica e per il virtuosismo. A chiudere il concerto la Sonata in la maggiore per violino e pianoforte di César Franck, considerata uno dei lavori più importanti della cameristica francese nel secondo Ottocento, definita un «lavoro cartesiano» per la struttura perfettamente bilanciata e il rigoroso equilibrio che regge il dialogo dei due strumenti.

Il costo del biglietto intero è di 12 euro, il ridotto 10 euro mentre per i soci dell’AML è di 7 euro.

12 agosto 2015

Il Quartetto di Cremona al Festival di musica da camera della Versilia

La musica per archi di Mozart, Webern e Brahms sarà la protagonista del prossimo concerto del Festival di musica da camera della Versilia, in programma domenica 16 agosto alle 21:15 a Pieve a Elici. Ad esibirsi nella bella chiesa romanica sarà il Quartetto di Cremona, una delle realtà cameristiche più interessanti sulla scena internazionale che recentemente ha vinto il Supersonic Award, premio assegnato dall’autorevole rivista tedesca “Pizzicato”.

Di Wolfgang Amdeus Mozart l’ensemble eseguirà il Quartetto per archi in mi bemolle maggiore KV428, un pezzo fortemente all’avanguardia che all’epoca delle sue prime esecuzioni suscitò scalpore e critiche per le dissonanze contenute nella partitura. Di Anton Webern ascolteremo il lirico e appassionato Langsamer Satz e le Sei bagatelle, brani brevissimi, atonali e carichi di espressionismo. Il concerto si concluderà con Brahms e il suo malinconico e intenso Quartetto in la minore n.2 op.51.

cremona

Composto da Cristiano Gualco (violino), Paolo Andreoli (violino), Simone Gramaglia (viola), Giovanni Scaglione (violoncello), il Quartetto di Cremona nasce nel 2000 all’Accademia Stauffer di Cremona. Il Quartetto è ospite regolare nei principali festival e rassegne in Europa, Sudamerica, Australia e Stati Uniti. Dal 2011 al 2014 come “artist in residence” ha eseguito l’integrale dei quartetti di Beethoven presso la Società del Quartetto di Milano, riscuotendo un tale successo da essere invitati di nuovo per il 2016 per eseguire il ciclo completo dei quartetti di Mozart.

Il costo del biglietto intero è di 12 euro, il ridotto 10 euro mentre per i soci dell’AML è di 7 euro.

Per informazioni è possibile contattare l’Associazione Musicale Lucchese tel. 0583 469960 oppure il Comune di Massarosa, Ufficio del Cittadino tel. 0584 979229 o Ufficio Cultura tel. 0584 979216.

05 agosto 2015

Borrani, Brunello e Lucchesini in concerto a Pieve a Elici

Quello di sabato 8 agosto è sicuramente uno dei concerti più attesi dell’edizione 2015 del Festival di musica da camera della Versilia. Alle 21:15, infatti, saliranno sul palco tre grandissimi musicisti italiani: Lorenza Borrani, Mario Brunello e Andrea Lucchesini. A maggio si sono esibiti singolarmente con enorme successo al Lucca Classica Music Festival, adesso tornano a suonare per l’Associazione Musicale Lucchese, stavolta in trio, con un programma di altissimo livello, con musica di Haydn, Fauré e Schubert.

Di Franz Joseph Haydn eseguiranno il Trio n. 15 in sol maggiore per violino e violoncello e pianoforte (Hob XV:15), componimento che esprime perfettamente il genio, l’arguzia e la ricchezza espressiva del compositore. A seguire, la verve del Trio in re minore op. 120 di Gabriel Fauré e per chiudere tutta l’intensità e la drammaticità del Trio n. 2 in mi bemolle maggiore op. 100 (D 929) di Franz Schubert.

Nata a Firenze nel 1983, Lorenza Borrani si esibisce come spalla, direttore, solista e camerista nelle sale e nelle stagioni più importanti in Europa e nel mondo. Negli ultimi anni ha suonato come solista con la Philarmonie di Berlino, il Festival di Edinburgo, La Philarmonie di Colonia, La Citè de la Musique di Parigi, la Hercules Hall di Monaco. Nel 2007 ha fondato il progetto Spira mirabilis, interessante laboratorio di studio per musicisti professionisti che prevede anche l’esecuzione del repertorio classico su strumenti originali.

Mario Brunello è stato il primo artista italiano a vincere, nel 1986, il Concorso Čaikovskij di Mosca, premio che lo ha proiettato sulla scena internazionale. Con il suo Maggini del XVII secolo, ha suonato con le più importanti istituzioni nazionali e internazionali e, nell’ambito della musica da camera, collabora da anni con i più celebri artisti, come Gidon Kremer, Martha Argerich, Frank Peter Zimmermann, Yuri Bashmet, Maurizio Pollini, Andrea Lucchesini, Valery Afanassiev e i Quartetti Borodin e Alban Berg.

Andrea Lucchesini si è imposto all’attenzione internazionale dopo aver vinto, giovanissimo, il Concorso Internazionale “Dino Ciani” al Teatro alla Scala di Milano. Suona da allora in tutto il mondo con le orchestre più prestigiose, oltre ad avviare importanti collaborazioni con altri artisti e a incidere numerosi cd. Chiamato nel 2005 da Piero Farulli a condividere la conduzione della Scuola di Musica di Fiesole, dal 2008 ne è Direttore Artistico. L’eccellenza dei risultati raggiunti gli è valsa nello stesso anno la nomina ad Accademico di Santa Cecilia.

Il costo del biglietto intero è di 12 euro, il ridotto 10 euro mentre per i soci dell’AML è di 7 euro.

Per informazioni: Associazione Musicale Lucchese tel. 0583 469960 oppure Comune di Massarosa, Ufficio del Cittadino tel. 0584 979229 o Ufficio Cultura tel. 0584 979216.

28 luglio 2015

Il ritorno di Bruno Canino e Cristiano Rossi a Pieve a Elici

Pieve a EliciSaranno il pianista Bruno Canino e il violinista Cristiano Rossi ad aprire il secondo mese di concerti del Festival di musica da camera della Versilia, a Pieve a Elici. Domenica 2 agosto, alle 21.15, Canino e Rossi accoglieranno nella bella chiesa romanica di S. Pantaleone gli appassionati di musica classica con musiche di Mozart, Brahms e Beethoven, per un nuovo appuntamento con la rassegna organizzata dall’Associazione Musicale Lucchese e dal Comune di Massarosa.

Il duo, ben noto e apprezzato dai cultori della classica, proporrà in apertura la Sonata in sol maggiore per violino e pianoforte, KV 301 di Wolfgang Amadeus Mozart. Di Ludwig van Beethoven, Canino e Rossi hanno scelto, invece, la Sonata per violino e pianoforte n. 10 in sol maggiore, op. 96, pacata e profonda composizione scritta per il violinista francese Jacques Pierre Rode e nella quale si riflette la maturità artistica del grande maestro tedesco. Il concerto si concluderà con la Sonata per violino e pianoforte n. 1 in sol maggiore, op. 78 di Johannes Brahms, che richiama sia le Sonate di Mozart sia quelle di Beethoven, in particolare proprio l’Opus 96, che Brahms amava suonare in concerto.

BRUNO CANINOBruno Canino ha studiato pianoforte e composizione al Conservatorio di Milano, dove ha poi insegnato pianoforte principale per 24 anni. Come solista e pianista da camera ha suonato nelle principali sale da concerto e festival mondiali. Da quaranta anni suona in duo pianistico con Antonio Ballista e, da quasi trenta, fa parte del Trio di Milano. È direttore della sezione Musica della Biennale di Venezia.CRISTIANO ROSSI 5

Cristiano Rossi nasce in una famiglia di artisti bolognesi e inizia precocissimo, a neanche cinque anni, lo studio del violino con una tale convinzione da diplomarsi a soli 16 anni, al Conservatorio di Bologna alla scuola di Sandro Materassi. Ha al suo attivo innumerevoli recital e importanti concerti in tutte le città italiane, in Europa, Sud America, Stati Uniti e Giappone.

Il costo del biglietto intero è di 12 euro, il ridotto 10 euro mentre per i soci dell’AML è di 7 euro.